Ticino · Economia · Pubblicato il 26. Oktober
Alloggi Ticino, il Gran Consiglio respinge l’acquisto integrale
Bocciata l’operazione da 9,4 milioni di franchi: secondo Ticinonline, il rapporto contrario all’acquisizione passa con 46 voti contro 38.

Il Gran Consiglio ha respinto il 26 ottobre a Bellinzona il progetto per fare del Cantone l’unico proprietario di Alloggi Ticino SA. Secondo Ticinonline, il Parlamento ha accolto con 46 voti contro 38 il rapporto di maggioranza che chiedeva di bocciare l’acquisizione. Anche laRegione riferisce la bocciatura della richiesta di credito.
La proposta del Consiglio di Stato prevedeva un investimento di 9,4 milioni di franchi per rilevare integralmente il capitale sociale. Nel comunicato con cui aveva presentato l’operazione, il Governo la collegava al rafforzamento della politica cantonale dell’alloggio e dell’offerta di abitazioni a pigione moderata.
Lo stesso comunicato, datato 21 agosto 2025, indicava nel 38% la partecipazione del Cantone, già azionista di maggioranza relativa. L’azionariato comprendeva anche partner istituzionali e privati: il progetto mirava dunque ad acquisire una società alla quale il Ticino partecipava già.

Alloggi Ticino SA è stata fondata nel 1987 per promuovere l’edilizia residenziale economica e contrastare la speculazione immobiliare, ricorda la nota governativa. Il Consiglio di Stato presentava l’acquisto come uno strumento per intervenire più direttamente nella politica dell’alloggio e perseguire gli obiettivi del Piano cantonale dell’alloggio.
Il voto ferma questa acquisizione integrale: il Cantone non diventa l’unico proprietario attraverso l’operazione proposta. La decisione odierna riguarda il passaggio delle azioni, mentre gli obiettivi illustrati dal Governo restano quelli con cui era stata motivata la richiesta al Parlamento.
Quelle: Ticinonline — cronaca del voto del 26 ottobre 2026 (secondaria) ↗ · laRegione — Giacomo Agosta e Vittoria De Feo, parte pubblica (secondaria) ↗ · Consiglio di Stato — comunicato del 21 agosto 2025 ↗