Sport · Ticino · Economia · Pubblicato il 20. September
Ambrì-Piotta, debito da quasi 30 milioni di franchi: la situazione e la risposta di Mottis
L indebitamento dell HC Ambrì-Piotta sfiora i 30 milioni di franchi, appesantito dai crediti per la Gottardo Arena e dai prestiti Covid. Il presidente Davide Mottis rassicura: «Nessun rischio di scomparsa dalla National League».

L HC Ambrì-Piotta affronta una situazione finanziaria complessa con un indebitamento complessivo che sfiora i 30 milioni di franchi svizzeri. La quota maggiore dei debiti è legata alla realizzazione della Gottardo Arena, inaugurata nel 2021, che grava sul bilancio leventino con circa 22 milioni di franchi in crediti ipotecari. La difficoltà di generare ricavi extra-sportivi dall impianto ha ulteriormente appesantito il quadro finanziario del club.
Oltre all ipoteca sul nuovo stadio, la società leventina deve fare i conti con circa 3 milioni di franchi di crediti COVID-19 contratti con la Confederazione durante il periodo della pandemia. A queste voci si aggiungono vari prestiti concessi al club da soggetti privati e da ex membri del consiglio di amministrazione.

La Commissione licenze della National League ha definito la situazione finanziaria del club leventino preoccupante, ponendo la società sotto stretta osservazione. Per contenere i costi, la dirigenza ha già adottato misure di rigore finanziario e riorganizzazione, tra cui la decisione di sciogliere la squadra femminile e una gestione più severa del budget destianato alla prima squadra.
Il presidente Davide Mottis, in carica dal febbraio 2026, ha ammesso che la gestione della liquidità si è rivelata più complessa del previsto, ma ha escluso categoricamente scenari drammatici. «Un eventuale rischio di scomparsa dalla National League è assolutamente da escludere», ha dichiarato Mottis, confermando che il club ha avviato trattative con gli istituti bancari per rinegoziare i termini dei finanziamenti e pianificare interventi di rafforzamento capitale.