Ticino · Economia · Agenda · Pubblicato il 22. Oktober
Bellinzona, presidio sindacale il 24 novembre contro i tagli
VPOD, OCST e SIT chiedono il recupero del carovita: secondo tio.ch il ritrovo sarà alle 18 davanti al Palazzo del Governo.

VPOD, OCST e SIT preparano un presidio contro i tagli cantonali e per il recupero del carovita davanti a Palazzo del Governo, a Bellinzona. Secondo l’annuncio riportato da tio.ch il 22 ottobre, l’appuntamento è fissato per il 24 novembre alle 18, durante la sessione del Gran Consiglio.
La mobilitazione si inserisce nella petizione al Consiglio di Stato e al Parlamento presentata dai sindacati in ottobre. Nel comunicato pubblicato dall’OCST il 6 ottobre, le organizzazioni chiedono che il Preventivo 2027 riconosca il carovita perso negli anni precedenti e compensi il rincaro effettivo dal 1° gennaio 2027.
Il confronto proposto dai sindacati riguarda dicembre 2020–settembre 2026: secondo la loro nota, il rincaro è aumentato di circa l’8,5%, mentre i salari interessati sono stati adeguati del 3%. Nello stesso documento giudicano insufficiente l’adeguamento dello 0,25% annunciato dal Governo per il 2027. Sono cifre e valutazioni delle organizzazioni sindacali.

La rivendicazione interessa anche il personale parapubblico e sociosanitario retribuito sulla base della scala cantonale. Il comunicato cita, tra gli altri, EOC, case anziani, SACD pubblici, USI, SUPSI, OSI e numerosi Comuni. Per i sindacati il mancato adeguamento incide anche sugli aumenti successivi e sui contributi pensionistici.
La nota OCST prevede la consegna della petizione durante la seduta di novembre del Gran Consiglio, accompagnata da proteste in piazza e sui posti di lavoro. Per il presidio di Bellinzona, tio.ch indica il ritrovo davanti al Palazzo del Governo e riferisce che azioni nei luoghi di lavoro sono previste nella stessa giornata.
Quelle: OCST — comunicato congiunto OCST, VPOD e SIT del 6 ottobre 2026 ↗ · Ticinonline (tio.ch) — annuncio del presidio, 22 ottobre 2026 (secondaria) ↗