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Ticino · Cultura · Pubblicato il 18. September

Caso docente Giubiasco, il DECS ribadisce: nessuna segnalazione giunta dalla Direzione prima dell'arresto

Il Dipartimento educazione, cultura e sport precisa che la capa Sezione dell'insegnamento medio non ha mai riferito di aver ricevuto segnalazioni sul docente poi arrestato.

La sede del Dipartimento educazione, cultura e sport (DECS) a Bellinzona (immagine illustrativa).
La sede del Dipartimento educazione, cultura e sport (DECS) a Bellinzona (immagine illustrativa). · TiWeb / Immagine illustrativa generata

Il Dipartimento educazione, cultura e sport (DECS) del Canton Ticino è intervenuto con una nota ufficiale per chiarire la propria posizione in merito alla vicenda dell'ex docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato lo scorso marzo con l'accusa di reati sessuali ai danni di allieve minorenni.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

La presa di posizione del Dipartimento risponde alle ricostruzioni di stampa secondo cui, durante un recente plenum dei docenti svoltosi ad agosto, la responsabile della Sezione dell'insegnamento medio avrebbe affermato di aver ricevuto negli anni segnalazioni sul comportamento dell'insegnante e che la Direzione di sede avrebbe agito correttamente.

Il DECS ha smentito tale ricostruzione, ribadendo la piena coerenza con le dichiarazioni rese in Gran Consiglio dalla Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti. In aula parlamentare, la direttrice del DECS ha spiegato che prima dell'arresto dell'ex docente né alla Direzione del Dipartimento né alla Sezione dell'insegnamento medio erano giunte segnalazioni a suo carico.

Nella nota inviata alla redazione de laRegione, il Dipartimento precisa che durante il collegio dei docenti di agosto la capa Sezione ha riferito che dalla Direzione della Scuola media di Giubiasco non sono mai giunte segnalazioni concernenti il docente in questione, mentre erano giunte altre segnalazioni relative a contesti differenti e non riguardanti l'insegnante arrestato.

Il DECS ha inoltre ricordato di essere stato proprio il Dipartimento a segnalare al Ministero pubblico, nel marzo scorso, possibili comportamenti di rilevanza penale nei confronti di una persona minorenne, segnalazione che ha poi portato al tempestivo arresto del docente.

Quelle: DECS / laRegione (secondaria)

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