Svizzera · Economia · Pubblicato il 22. September
Cosa cambia dal 1° ottobre: formazione, frontiere e libero scambio
Dalle nuove norme sulla trasparenza finanziaria ai titoli per la formazione professionale, ecco le principali novità legislative in vigore in Svizzera dal mese prossimo.

BERNA - Un pacchetto di modifiche legislative ed esecutive entrerà ufficialmente in vigore in Svizzera a partire dal 1° ottobre 2026. Le novità spazieranno dalla prevenzione del riciclaggio di denaro al riconoscimento dei titoli di studio terziari, fino all'introduzione dei controlli digitali agli scali aeroportuali.
Sul fronte della trasparenza finanziaria, scatta l'obbligo per le aziende di comunicare alle autorità i propri titolari effettivi, in parallelo con l'attivazione del nuovo registro della trasparenza stabilito dal Consiglio federale. Contestualmente entreranno in vigore i nuovi obblighi di diligenza antiriciclaggio per le attività di consulenza che coinvolgono avvocati e notai, mentre l'adeguamento degli uffici notarili avverrà successivamente a seguito dell'aggiornamento delle legislazioni cantonali.
Per la formazione professionale superiore vengono introdotti i titoli aggiuntivi di «Professional Bachelor» e «Professional Master». La modifica della legge sulla formazione professionale mira a posizionare con maggiore chiarezza i diplomi del livello terziario e ad aumentarne il riconoscimento anche a livello internazionale.
Presso gli aeroporti svizzeri prenderà il via la digitalizzazione dei controlli alle frontiere esterne dello spazio Schengen (EES), con la raccolta sistematica dei dati biometrici dei cittadini provenienti da Paesi terzi. Inoltre, entrerà in vigore l'accordo di libero scambio tra gli Stati EFTA e la Repubblica del Kosovo per facilitare gli scambi commerciali e ridurre le barriere tariffarie. Infine, le norme aggiornate del DEFR regoleranno le eccezioni al divieto di lavoro notturno e domenicale per gli apprendisti nei settori con orari irregolari come gastronomia, panetteria e assistenza.