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Ticino · Economia · Pubblicato il 16. September

Cure a domicilio in Ticino, costi trasferiti sugli utenti: la guida alle tariffe

In vigore la partecipazione finanziaria per le cure a domicilio: contributo fissato a 50 centesimi ogni 5 minuti fino a 15 franchi al giorno, con rimborsi previsti per le prestazioni complementari AVS/AI.

Il Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, sede del Governo cantonale ticinese.
Il Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, sede del Governo cantonale ticinese. · Tilman2007 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

A seguito della modifica legislativa adottata dal Gran Consiglio e del relativo regolamento d’applicazione approvato dal Consiglio di Stato, in Ticino è stata introdotta la partecipazione dell’utente ai costi delle cure a domicilio. La misura risponde a quanto previsto dalla Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), che attribuisce ai Cantoni la competenza sul finanziamento residuo delle cure di lunga durata.

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La nuova regolamentazione si applica a tutti i fornitori di prestazioni di cura a domicilio riconosciuti dal Cantone: i servizi d’interesse pubblico (SACD), le strutture private e gli infermieri indipendenti. Il contributo è direttamente proporzionale alla durata dell’intervento ed è calcolato su base oraria standardizzata.

Nello specifico, la tariffa a carico dell’utente è fissata a 50 centesimi ogni 5 minuti di cura erogata, con un tetto massimo giornaliero di 15 franchi. Le persone beneficiarie di prestazioni complementari AVS/AI possono richiedere il rimborso della spesa secondo le disposizioni vigenti, mentre gli altri utenti hanno la possibilità di verificare il diritto ad eventuali sussidi cantonali.

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Negli ultimi anni il Gran Consiglio ha anche affrontato l’aspetto politico della misura: il 20 aprile 2026 il Parlamento cantonale ha respinto la richiesta di procedura d’urgenza per un’iniziativa parlamentare firmata da Ivo Durisch e cofirmatari che chiedeva la soppressione della partecipazione dell’utente ai costi di cura.

Secondo il Governo ticinese, la ripartizione dei costi mira a garantire la stabilità finanziaria del settore nel lungo periodo e a preservare l’equilibrio del sistema sanitario regionale, limitando la crescita della spesa pubblica e la pressione sui premi di cassa malati.

Quelle: Repubblica e Cantone Ticino (Consiglio di Stato) · Repubblica e Cantone Ticino (Gran Consiglio)

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