Ticino · Svizzera · Pubblicato il 25. September
«Estati a 50°C? No, grazie!»: in piazza a Bellinzona per la giustizia climatica
Ampia mobilitazione in Piazza del Sole promossa da partiti, associazioni e sindacati per sollecitare misure concrete contro la canicola e la transizione ecologica.

BELLINZONA - Un'ampia alleanza composta da associazioni ambientaliste, partiti politi e sigle sindacali si è data appuntamento questo pomeriggio a partire dalle 17.30 in Piazza del Sole a Bellinzona per la mobilitazione intitolata «Estati a 50°C? No, grazie!». L'obiettivo dell'iniziativa è mantenere alta l'attenzione pubblica e politica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici anche al termine della stagione estiva.
Durante il presidio i partecipanti hanno esposto striscioni con slogan focalizzati sul contrasto al capitalismo fossile e sul rifiuto di soluzioni ritenute inadeguate per la transizione energetica. Al centro delle rivendicazioni vi è la richiesta alle autorità di adottare un piano d'emergenza climatica e di accelerare l'uscita dai combustibili fossili, affiancando a tali interventi una strategia di adattamento alle alte temperature.
Le proposte presentate dagli organizzatori includono il risanamento energetico degli edifici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la realizzazione di infrastrutture urbane più resilienti, come l'aumento delle alberature e delle zone d'ombra nei centri abitati. Parallelamente viene sollecitata una maggiore protezione per la salute dei lavoratori esposti al calore estremo, insieme a interventi di salvaguardia delle risorse idriche e a sostegni per il settore agricolo.
Come riferito dalle cronache locali di tio.ch, i promotori hanno sottolineato la necessità che la transizione ecologica sia accompagnata da principi di giustizia sociale, garantendo un'equa ripartizione dei costi e dei benefici tra tutte le fasce della popolazione.