← Alle Nachrichten

Ticino · Economia · Pubblicato il 22. Oktober

Ex Stierlin, Lugano conferma i contatti sull’asta dei terreni

Nella risposta a Sara Beretta-Piccoli, il Municipio ricostruisce i contatti tramite la Divisione Sviluppo economico e precisa di non essere stato coinvolto nelle trattative di AIL.

Vista aerea di Muzzano, foto d’archivio dell’11 maggio 1950. Immagine di contesto, non del sedime ex Stierlin. Ridimensionata e convertita in JPEG. Licenza CC BY-SA 4.0: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0
Vista aerea di Muzzano, foto d’archivio dell’11 maggio 1950. Immagine di contesto, non del sedime ex Stierlin. Ridimensionata e convertita in JPEG. Licenza CC BY-SA 4.0: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 · Werner Friedli / ETH-Bibliothek Zürich, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Municipio di Lugano conferma di essere stato informato dell’interesse di una società a partecipare all’asta dei terreni delle ex serre Stierlin a Muzzano nel corso del 2025. La precisazione figura nella risposta del 16 ottobre 2026 all’interrogazione di Sara Beretta-Piccoli.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo l’Esecutivo, i contatti sono passati dalla Divisione Sviluppo economico. La società cercava terreni adatti alle proprie esigenze a Lugano e nella regione: in quel contesto aveva segnalato anche il proprio interesse per il sedime di Muzzano.

La risposta richiama la collaborazione fra Lugano e Tether, avviata nel marzo 2022 nell’ambito del Plan B. Il Municipio riferisce di mantenere interlocuzioni regolari sui progetti e sulle attività legati a questa iniziativa, oltre al dialogo con le imprese interessate a insediarsi nel Luganese.

Infografica: Ex Stierlin, Lugano conferma i contatti sull’asta dei terreni
Infografica ti-web.ch

Sul trasferimento all’estero di parte delle attività, l’Esecutivo osserva che, per le società attive su scala globale, le condizioni fiscali locali non risultano necessariamente competitive rispetto ad altre giurisdizioni. Secondo la sua valutazione, ha pesato anche la percezione degli azionisti di non essere ben accetti nel contesto politico locale e l’esposizione mediatica legata agli atti parlamentari.

Quanto alle Aziende Industriali di Lugano, il Municipio afferma di non essere stato informato né coinvolto nelle trattative: AIL si sarebbe mossa in autonomia. Aggiunge di non conoscere le ragioni del suo interesse per il sedime. L’ipotesi di un data center compare nelle domande parlamentari; la risposta non fornisce informazioni sullo stato autorizzativo, sulle dimensioni o sui tempi di quella specifica ipotesi.

Quelle: Città di Lugano — risposta all’interrogazione 1661, 16 ottobre 2026 ↗ · Sara Beretta-Piccoli — interrogazione 1661, depositata come interpellanza e trasformata il 12 ottobre 2026 ↗

Lesen Sie auch

Alle Nachrichten →