Svizzera · Economia · Pubblicato il 21. September
Finti lavori gratis con il nome di una banca svizzera: truffati 14 cittadini
La Guardia di Finanza di Verona scopre un raggiro da 68'000 euro su presunti interventi PNRR a costo zero. Tre gli indagati.

VERONA - Lavori di riqualificazione energetica delle abitazioni promessi «a costo zero», coperti da presunti fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e presentati con la garanzia non autorizzata di un noto istituto di credito elvetico. Peccato che, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Verona, si trattasse di un articolato raggiro. Sono 14 le vittime finora individuate e almeno 68'000 euro la somma complessivamente incassata.
I finanzieri del Comando provinciale di Verona hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni di tre persone, ritenute coinvolte in un'associazione per delinquere. L'indagine è scattata proprio a seguito della denuncia presentata dalla banca svizzera, contattata da alcuni cittadini insospettiti che chiedevano conferme dirette sulle operazioni promozionali.

Il meccanismo fraudolento prevedeva l'invio di comunicazioni promozionali, anche via email, nelle quali si prospettava il rimborso integrale dei costi di ristrutturazione e dell'eventuale caparra versata. Ai clienti veniva richiesta soltanto una percentuale per la copertura delle spese di gestione, mentre l'uso indebito del nome della banca svizzera serviva ad attribuire un'apparenza di massima solidità e affidabilità all'operazione.
Tre delle vittime individuate avevano già disposto bonifici per diverse migliaia di euro. I proventi illeciti, secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza, venivano poi rapidamente trasferiti su conti correnti aperti in Olanda, Irlanda e Germania. Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno sequestrato documenti e numerosi dispositivi informatici in una struttura utilizzata come sede operativa. Il materiale è ora al vaglio delle autorità per completare gli accertamenti sulle responsabilità dei tre indagati.