Ticino · Svizzera · Pubblicato il 24. September
Furti nelle abitazioni a Sorengo e in Turgovia: condannato ed espulso 26enne
Svaligiate case tra il Luganese e il Canton Turgovia con un bottino in gioielli di oltre 430'000 franchi. Le Assise criminali infliggono tre anni di carcere e sette anni di espulsione.

Un 26enne cittadino argentino è stato condannato oggi dalla Corte delle Assise criminali di Lugano, presieduta dal giudice Paolo Bordoli, a una pena di tre anni di carcere, dei quali uno da espiare e due sospesi condizionalmente. Nei suoi confronti è stata inoltre pronunciata l'espulsione dalla Svizzera e dall'intero Spazio Schengen per una durata di sette anni, per i reati di furto aggravato, danneggiamento e violazione di domicilio.
L'inchiesta condotta dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri ha accertato che l'imputato, agendo assieme a uno o più complici con l'ausilio di cacciaviti, si è introdotto in due abitazioni tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Il primo colpo è stato messo a segno a Matzingen, nel Canton Turgovia, con un danno quantificato in circa 83'000 franchi. Il colpo principale è avvenuto a Sorengo, nel Luganese, dove sono stati sottratti gioielli, orologi e borse di lusso per un valore superiore a 350'000 franchi.

Complessivamente la refurtiva accumulata ammonta a oltre 430'000 franchi ed è stata successivamente trasportata e venduta a Milano a ricettatori non identificati, senza che sia mai stato possibile recuperarla. Secondo la ricostruzione d'accusa, la rotazione dei complici coinvolti nelle diverse effrazioni ha evidenziato la riconducibilità delle azioni a una banda strutturata.
L'imputato, difeso dall'avvocato Tommaso Manicone, prima del suo arresto era già stato fermato dalle forze dell'ordine in Francia e Germania per reati analoghi commessi in diversi Paesi europei. Al termine dell'espiazione della pena detentiva, l'uomo dovrà fare ritorno in Cile, Paese dove risiedeva prima del suo trasferimento in Spagna tre anni fa.