Sport · Svizzera · Pubblicato il 4. November
Hockey, la Svizzera attende l’IIHF sul ritorno della Russia
Swiss Ice Hockey segue gli sviluppi della sentenza del TAS; la Svezia rifiuta le partite contro la Russia senza rinunciare ai Mondiali.

La Svizzera attende le decisioni della Federazione internazionale di hockey su ghiaccio sul ritorno della Russia. Secondo la posizione comunicata da Swiss Ice Hockey a Keystone-ATS e riportata da SRF, la federazione elvetica ha preso atto della sentenza del Tribunale arbitrale dello sport e seguirà gli sviluppi: spetta ora all’IIHF definire come attuarla.
La Svezia ha invece annunciato che le sue nazionali non giocheranno contro quelle russe nelle attuali circostanze. Il comunicato della federazione svedese, firmato da Linus Hugosson, precisa che la decisione del consiglio direttivo non comporta la rinuncia ai tornei mondiali ai quali parteciperà la Russia. Il presidente Anders Larsson ribadisce l’opposizione alla presenza russa nell’hockey internazionale finché prosegue la guerra in Ucraina.
L’IIHF, nel proprio comunicato sulla sentenza, esprime delusione per la decisione del TAS di consentire la partecipazione russa ai suoi campionati con effetto immediato. La federazione internazionale afferma che rispetterà la sentenza, ma sostiene che restano le preoccupazioni per la sicurezza dei partecipanti e l’integrità delle competizioni.
L’attuazione richiede, secondo l’IIHF, un coordinamento con federazioni nazionali, organizzatori e autorità dei Paesi ospitanti. Andranno riesaminati formati dei tornei, calendari, viaggi, alloggi e misure di sicurezza. La federazione annuncia ulteriori informazioni sulle modalità pratiche; nella posizione riferita da Keystone-ATS, Swiss Ice Hockey attende questi passaggi.
Quelle: IIHF ↗ · Svenska Ishockeyförbundet ↗ · SRF / Keystone-ATS (secondaria) ↗