Alle Nachrichten

Economia · Svizzera · Pubblicato il 15. September

IA e lavoro, solo il 12% delle PMI svizzere prevede tagli di posti

L'adozione dell'intelligenza artificiale entra nella routine aziendale, ma l'impatto sull'occupazione resta limitato: la maggioranza punta a ottimizzare tempi e risorse senza ridurre l'organico.

L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di lavoro delle PMI svizzere (foto illustrativa).
L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di lavoro delle PMI svizzere (foto illustrativa). · Immagine illustrativa generata (ti-web.ch)

ZURIGO – Malgrado l intelligenza artificiale (IA) sia ormai entrata nella quotidianita di tre piccole e medie imprese (PMI) svizzere su quattro, l impatto sull occupazione resta relativamente limitato: solo un azienda su nove (12%) si aspetta un taglio dei posti di lavoro dovuto alla nuova tecnologia, stando a uno studio realizzato dall istituto di ricerca Sotomo per l assicuratore AXA. Quasi la meta delle societa con esperienza nell IA (47%) prevede invece di ridurre i tempi di lavoro senza ripercussioni sull organico.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Dopo la forte crescita registrata tra il 2024 e il 2025, l adozione dell IA nelle PMI elvetiche si e stabilizzata: il 35% la integra consapevolmente nei processi aziendali, il 39% la testa e il 26% non la utilizza. Per molte ditte, quindi, la prima fase di adozione si e conclusa e la nuova tecnologia e diventata parte della routine lavorativa.

Infografica: IA e lavoro, solo il 12% delle PMI svizzere prevede tagli di posti
Infografica ti-web.ch

I dati sull occupazione sono rimasti stabili nell arco di tre anni: solo il 12% delle PMI pensa di poter fare a meno del personale in futuro. «Le PMI ritengono quindi che risparmiare tempo grazie all IA non implichi il taglio di posti di lavoro, bensi comporti uno sfruttamento piu efficiente delle risorse esistenti», afferma Kathrin Braunwarth, manager presso AXA Svizzera, citata in un comunicato.

Anche sul piano strategico la maggioranza delle PMI non vede stravolgimenti: quasi due terzi non ritengono necessario alcun intervento sul proprio modello di affari, mentre il 31% pensa che servira un adeguamento. Solo poco meno di un terzo prevede un cambiamento radicale del lavoro in azienda. L IA e quindi percepita soprattutto come uno strumento per ottimizzare i processi esistenti.

Le applicazioni piu diffuse restano i compiti linguistici e di comunicazione: traduzioni (47%), corrispondenza (42%) e testi pubblicitari (35%). Crescono pero gli impieghi piu avanzati, come l ottimizzazione delle fasi lavorative (35%), l analisi dei dati (34%) e la creazione di immagini (28%). Restano invece caute le applicazioni rivolte alla clientela: pubblicita personalizzata (16%) e assistenza e supporto (17%) non superano i livelli del 2024 per il timore di comportamenti incontrollati.

La percezione resta prudente: il 41% delle PMI considera l IA un opportunita, il 15% una minaccia e il 44% non si sbilancia. Per la ricerca sono state interpellate 336 realta della Svizzera tedesca e romanda tra l 11 e il 18 marzo.

Quelle: tio.ch / Ats (secondaria)

Lesen Sie auch

Alle Nachrichten