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Svizzera · Economia · Pubblicato il 25. September

Integrazione dei migranti: Berna stanzia 334,5 milioni per il quinquennio 2028-2032

Il Consiglio federale aumenta le risorse annue a 66,9 milioni di franchi per rafforzare l'inclusione lavorativa delle donne, i corsi di lingua e i pretirocini d'integrazione.

Il Palazzo federale a Berna. Il Consiglio federale ha stanziato 334,5 milioni per la promozione dell'integrazione per il periodo 2028-2032.
Il Palazzo federale a Berna. Il Consiglio federale ha stanziato 334,5 milioni per la promozione dell'integrazione per il periodo 2028-2032. · August Geyler / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La Confederazione incrementa il proprio finanziamento per la promozione dell'integrazione di stranieri e rifugiati in Svizzera. Il Consiglio federale ha approvato uno stanziamento complessivo di 334,5 milioni di franchi sotto forma di credito d'impegno per il quinquennio compreso tra il 2028 e il 2032, destinato a sostenere interventi sia a livello cantonale sia su scala nazionale.

L'importo annuo destinato alle diverse misure salirà a 66,9 milioni di franchi, con un incremento di 5,4 milioni all'anno rispetto alla dotazione del periodo attuale che si concluderà a fine 2027. Secondo quanto specificato dall'esecutivo federale, l'aumento delle risorse si rende necessario per estendere la platea dei beneficiari e garantire una maggiore efficacia dei percorsi di inclusione.

All'interno dei programmi cantonali di integrazione (PIC 4) stabiliti per il quinquennio 2028-2032, le priorità strategiche riguarderanno in particolare il superamento delle barriere che ostacolano l'accesso delle donne al mercato del lavoro e la valorizzazione dei percorsi formativi per favorire un inserimento professionale duraturo.

Infografica: Integrazione dei migranti: Berna stanzia 334,5 milioni per il quinquennio 2028-2032
Infografica ti-web.ch

Dei 66,9 milioni di franchi annui, la quota principale pari a 37,3 milioni all'anno verrà assegnata direttamente ai Cantoni per la gestione dei PIC. Tali fondi saranno impiegati in prevalenza per l'insegnamento delle lingue, i servizi di informazione e consulenza, oltre ai moduli di formazione e orientamento professionale. I Cantoni saranno tenuti a garantire un co-finanziamento di importo almeno pari alla quota versata dalla Confederazione.

I rimanenti 29,6 milioni di franchi all'anno saranno destinati a progetti e iniziative di rilevanza nazionale. Tra questi figura il Pretirocinio d'integrazione (PTI), programma mirato a preparare e inserire i giovani e gli adulti nel tessuto lavorativo svizzero sfruttando appieno il potenziale della manodopera presente nel Paese.

Quelle: Consiglio federale ↗ · Ticinonline (secondaria) ↗

Chronologie

  1. A Pasture cambia l'operatore d'assistenza: a rischio 120 impieghi
  2. Integrazione dei migranti: Berna stanzia 334,5 milioni per il quinquennio 2028-2032 (dieser Artikel)

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