Ticino · Economia · Pubblicato il 16. September
Lega e Udc ricompongono l’alleanza: sì della Lega alle Cantonali 2027, verso la casa comune
La Lega dei Ticinesi vota con 36 sì e 16 no la collaborazione con l’UDC per le Cantonali 2027, primo passo verso la «casa comune» del centrodestra già approvata dal Comitato Cantonale UDC il 1° settembre.

Il centrodestra ticinese ricompone la propria alleanza. Riunita in assemblea straordinaria mercoledì 16 settembre ad Arbedo-Castione, la Lega dei Ticinesi ha approvato con 36 voti favorevoli e 16 contrari la collaborazione con l’UDC in vista delle elezioni cantonali del 2027.
Al termine di oltre due ore di discussione, il coordinatore leghista Daniele Piccaluga ha annunciato l’intesa: «Puntiamo a un accordo paritario». Secondo la decisione della Lega, il 2027 rappresenta un primo passo verso un progetto politico comune con l’UDC, da costruire ulteriormente nel 2028 fino alla definizione di un progetto definitivo, garantendo nel frattempo autonomia decisionale a entrambi i movimenti.
Il voto della Lega arriva due settimane dopo che, il 1° settembre a Sant’Antonino, il Comitato Cantonale dell’UDC aveva già dato il via libera al progetto di «casa comune» del centrodestra ticinese. Nella stessa seduta i delegati avevano ratificato Marco Chiesa quale presidente ad interim del partito, al posto di Piero Marchesi, che lascia dopo dieci anni alla guida dell’UDC Ticino per il suo insediamento in Consiglio di Stato, previsto per il 7 ottobre.
Il progetto punta a costituire un soggetto conservatore e liberale in economia, fondato sulla tutela del lavoro, la sicurezza del territorio, la difesa del ceto medio e l’opposizione ad aggravi fiscali o burocratici, aperto non solo ai sostenitori storici dei due movimenti ma a tutta l’area di centrodestra del Cantone.
Nella stessa seduta del Comitato Cantonale, l’UDC aveva inoltre comunicato le proprie raccomandazioni di voto per gli oggetti federali del 27 settembre: sì unanime all’iniziativa per la salvaguardia della neutralità svizzera e no all’iniziativa sull’alimentazione.
Quelle: Ticinonline (tio.ch) (secondaria) ↗ · laRegione Ticino (secondaria) ↗ · UDC Ticino ↗