Alle Nachrichten

Economia · Svizzera · Pubblicato il 22. September

Nestlé prosegue le attività in Russia dopo il decreto di Putin

La multinazionale svizzera mantiene la proprietà formale delle filiali russe, temporaneamente affidate al gestore locale L.E.V. Management.

La sede principale del gruppo Nestlé a Vevey (foto d'archivio 2014)
La sede principale del gruppo Nestlé a Vevey (foto d'archivio 2014) · Sputniktilt / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

VEVEY - Nestlé continua a svolgere normalmente le proprie attività in Russia, nonostante l'amministrazione temporanea imposta alle sue partecipazioni nel Paese da un decreto del presidente Vladimir Putin. Come reso noto dalla società e riferito dall'agenzia Ats/Awp tramite Ticinonline, l'entità russa del gruppo ha confermato l'intenzione di adempiere pienamente ai propri obblighi nei confronti di clienti, partner e collaboratori locali.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

La misura disposta dalle autorità di Mosca ha collocato le quote di Nestlé Russia e Nestlé Kuban sotto la gestione provvisoria della società L.E.V. Management. Secondo le precisazioni fornite dal colosso alimentare con sede a Vevey, il trasferimento delle partecipazioni non costituisce né una nazionalizzazione né un cambio di proprietà formale, benché al momento il gruppo non eserciti più il controllo operativo su tali risorse.

La dirigenza di Nestlé ha indicato che la collaborazione con l'amministratore temporaneo mira a garantire la continuità operativa e l'efficienza delle attività. Attualmente la multinazionale elvetica gestisce sei siti produttivi sul territorio russo, orientati in prevalenza alla produzione di beni alimentari di prima necessità.

La durata dell'amministrazione temporanea e i suoi esiti finali rimangono per ora incerti. In casi analoghi che hanno interessato altre multinazionali operanti in Russia, come Danone e Carlsberg, i provvedimenti temporanei hanno preceduto la cessione delle attività a compratori locali. Nestlé ha precisato di stare esaminando la situazione e la gamma di opzioni a disposizione.

Quelle: tio.ch / Ats Awp (secondaria)

Lesen Sie auch

Alle Nachrichten