Ticino · Pubblicato il 11. September
Ritom, la funicolare e la centrale restano chiuse fino a nuovo avviso
Dopo la tragedia di martedì con due operai deceduti, il Consiglio d'amministrazione della Funicolare Ritom SA comunica la chiusura della funicolare e la non riapertura della vecchia centrale idroelettrica.

Non riapriranno le porte della vecchia centrale idroelettrica del Ritom, mentre la funicolare rimane ferma «fino a nuovo avviso». A comunicarlo il Consiglio d'amministrazione della Funicolare Ritom SA in seguito alla tragedia avvenuta martedì 9 settembre, quando un'esplosione alla centrale ha causato la morte di due operai che stavano lavorando al nuovo impianto.
L'azienda gestrice della funicolare ha dichiarato che «ulteriori comunicazioni in merito alla riapertura dell'impianto seguiranno non appena saranno disponibili nuove informazioni». La comunicazione ufficiale è stata diffusa venerdì tramite il sito della funicolare.
La vecchia centrale idroelettrica del Ritom rappresentava un'attrazione storica della regione Ritom-Piora, già chiusa stagionalmente da tempo. L'incidente è avvenuto durante i lavori di realizzazione di un nuovo impianto presso il sito.
La funicolare del Ritom è una delle più ripide al mondo e rappresenta il principale accesso alla regione Ritom-Piora, una meta turistica della Leventina. L'interruzione del servizio avrà impatto sui visitatori e sulle attività turistiche che dipendono dalla funicolare.
Quanto alla riapertura della funicolare e alle modalità di accesso alla regione, l'azienda rimane in attesa di autorizzazioni e verifiche di sicurezza prima di comunicare una data di ripresa. Il Consiglio d'amministrazione invita il pubblico a consultare regolarmente il sito www.ritom.ch per gli aggiornamenti.