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Svizzera · Economia · Pubblicato il 25. September

Sanità, Bregy auspica una «piramide delle cure» più chiara

Il presidente del Centro propone una riorganizzazione del sistema sanitario in cinque punti e maggiori tutele per l'assistenza di base.

Philipp Matthias Bregy, presidente del Centro.
Philipp Matthias Bregy, presidente del Centro. · Services du Parlement / parlament.ch, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

BERNA - Il presidente del Centro, Philipp Matthias Bregy, propone una riorganizzazione del sistema sanitario svizzero fondata su una «piramide delle cure» chiara e un adeguato bilanciamento tariffario. In un'intervista rilasciata al Blick e ripresa da Ats e tio.ch, il consigliere nazionale vallesano ha sottolineato come la popolazione sia spesso spinta a rivolgersi direttamente a uno specialista o ai pronto soccorso ospedalieri con eccessivo anticipo, a causa di una copertura di base talvolta insufficiente.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo il modello illustrato da Bregy, l'accesso ai servizi sanitari dovrebbe seguire tappe ben definite e ordinate: il primo punto di contatto sul territorio deve essere la farmacia, seguita dal medico di medicina generale in caso di sintomi più complessi. Solo nei casi di reale necessità clinica si dovrebbe fare ricorso a visite specialistiche o a ricoveri ospedalieri. In quest'ottica, il presidente del Centro rileva che il nuovo sistema tariffario Tardoc non appare ancora sufficientemente equilibrato per sostenere i medici di famiglia.

Per arginare la crescita costante dei premi dell'assicurazione malattia, il partito ha elaborato un piano d'azione in cinque punti. Tra le misure cardine figura l'obbligo di trasferire integralmente agli assicurati gli sconti e i ribassi ottenuti sui farmaci, prevedendo sanzioni mirate per chi non si adegua senza valide motivazioni. La proposta mira inoltre a introdurre incentivi economici volti a premiare la qualità delle prestazioni sanitarie anziché il mero volume della produzione medica.

Infografica: Sanità, Bregy auspica una «piramide delle cure» più chiara
Infografica ti-web.ch

Il piano si propone infine di eliminare le inefficienze e i doppiani diagnostici all'interno della rete di cura, evitando la ripetizione di esami o radiografie già eseguiti dal medico curante. A tale scopo, Bregy ribadisce la centralità della diffusione e dell'utilizzo sistematico della cartella medica elettronica su scala nazionale.

Quelle: tio.ch / Ats (secondaria) ↗ · Blick (secondaria) ↗

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