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Sport · Ticino · Pubblicato il 19. September

Settimo sigillo al Rally del Ticino: Kevin Gilardoni è ancora il re della corsa

Il pilota della Movisport, in coppia con Corrado Bonato, si aggiudica per la settima volta la competizione automobilistica cantonale precedendo Kim Daldini e Simone Miele.

Un'auto da rally in azione durante una competizione in Svizzera (foto d'archivio)
Un'auto da rally in azione durante una competizione in Svizzera (foto d'archivio) · Martin Arnold / Wikimedia Commons, Public Domain

Settimo trionfo in carriera al Rally del Ticino per Kevin Gilardoni. Il pilota della scuderia Movisport, affiancato dal copilota Corrado Bonato, si è imposto nella 28esima edizione della gara automobilistica cantonale, confermandosi recordman assoluto della manifestazione. Il successo è arrivato al volante di una Toyota Yaris Gr gestita dal team Step Five, la quinta vettura differente con cui il driver è riuscito ad aggiudicarsi il rally ticinese.

La vittoria è maturata al termine di un confronto serrato lungo le sei prove speciali in programma, che hanno visto ben quattro vincitori differenti nei parziali (Mella, Gilardoni, Daldini e Miele). Gilardoni ha chiuso le prove con il tempo complessivo di 35’32”0, mantenendo una condotta di gara regolare e senza sbavature che gli ha permesso di conquistare il gradino più alto del podio.

Al secondo posto della classifica generale si è piazzato Kim Daldini, in coppia con Celin Lachelin su Skoda Fabia Rs, con un ritardo di 12”4 dal leader. Sul terzo gradino del podio è salito Simone Miele con Debora Fancoli (Skoda Fabia Rs), staccato di 24”0 dalla vetta. Quarta posizione per Gauthier Hotz e Volluz a 30”3, mentre la top 5 si è chiusa con l'equipaggio composto da Thibault Maret e Louis Louka su Citroen C3.

«Sono felice; non è stato semplice anche perché oltre a disputare un rally all’anno mi complico le cose cambiando vettura», ha dichiarato Kevin Gilardoni al termine della gara, dedicando il successo al padre Riccardo che lo ha avviato ai kart fin da bambino. Nelle vetture storiche il successo è andato a Julien Camandona e Melanie Crettaz su BMW M3, che si sono imposti con 18”4 di vantaggio su Brosy-Erismann.

Quelle: tio.ch (secondaria)

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