Ticino · Cultura · Pubblicato il 15. September
Studio USI sulla terapia antibiotica: appello ai cittadini ticinesi
L'Università della Svizzera italiana invita i residenti maggiorenni a compilare un sondaggio anonimo nell'ambito del progetto di ricerca COMETA sulla fiducia nei medici di famiglia e l'uso consapevole dei farmaci.

Comprendere le dinamiche della relazione tra medici di famiglia e pazienti per migliorare l'uso dei farmaci e contrastare la resistenza agli antibiotici. È questo il cuore del progetto di ricerca COMETA (COmunicazione MEdica e Terapia Antibiotica), condotto dall'Università della Svizzera italiana (USI) e sostenuto dal Fondo Nazionale Svizzero.
La ricerca, coordinata dal professor Peter J. Schulz della Facoltà di comunicazione, cultura e società, vede la collaborazione della dottoressa Serena Petrocchi e della dottoranda Aline Rinaldi della Facoltà di scienze biomediche. Per completare la raccolta dati, il team ha lanciato un appello alla popolazione ticinese chiedendo a tutti i residenti maggiorenni di compilare un breve questionario anonimo online.
Al centro dello studio vi è l'analisi dell'aderenza alle terapie e delle percezioni legate alla prescrizione differita di antibiotici, una strategia clinica pensata per evitare consumi eccessivi o inappropriati. La partecipazione della cittadinanza è considerata decisiva dai ricercatori, dato che la raccolta dei dati si concluderà tra circa due settimane.
Il progetto, avviato nel 2023 con una durata quadriennale e approvato dal Comitato etico dell'USI, punta a raccogliere testimonianze dirette per orientare le future strategie di comunicazione sanitaria nel Cantone. Le informazioni sul sondaggio sono consultabili sul portale ufficiale del progetto cometa.usi.ch.
Quelle: USI - Università della Svizzera italiana ↗ · tio.ch (secondaria) ↗