Ticino · Pubblicato il 13. Oktober
Ticino, la CPI sul caso Hospita ha firmato il rapporto
Il documento sarà pubblico l’11 novembre; il Gran Consiglio discuterà esiti e raccomandazioni nella seduta al via il 23 novembre.

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul «caso Hospita» ha concluso i lavori e firmato il proprio rapporto il 13 ottobre 2026. Lo annuncia il Gran Consiglio ticinese: il documento sarà pubblicato l’11 novembre, prima della seduta parlamentare che inizierà il 23 novembre 2026.
La CPI era stata istituita dal Parlamento il 26 gennaio 2026. Presieduta da Natalia Ferrara, ha lavorato per più di otto mesi, tenendo 27 riunioni e interrogando 12 persone. Secondo il comunicato, ha inoltre consultato centinaia di atti giudiziari.

La commissione si è avvalsa di tre periti: il professore emerito Giovanni Biaggini e gli avvocati Francesca Piffaretti Lanz e Daniel Ponti. Ne fanno parte anche Andrea Giudici, vicepresidente, Samantha Bourgoin, Maurizio Canetta, Giuseppe Cotti ed Evaristo Roncelli.
Il rapporto viene ora sottoposto al Governo, che può presentare un proprio rapporto. Anche le persone interrogate potranno prendere conoscenza del documento e formulare osservazioni: la CPI le allegherà integralmente al proprio testo.
Il documento sarà reso pubblico completo delle eventuali osservazioni del Governo e delle persone sentite. Il Gran Consiglio discuterà gli esiti dell’inchiesta e le raccomandazioni della commissione nella seduta che avrà inizio il 23 novembre.
La CPI presenterà le risultanze fattuali in conferenza stampa l’11 novembre. Fino ad allora non rilascerà dichiarazioni o interviste: il comunicato annuncia la conclusione dei lavori e i prossimi passaggi, senza anticipare le risultanze del rapporto.