Sport · Ticino · Pubblicato il 11. September
Ticino Unihockey, le novità di inizio stagione 2026/27
Conferenza stampa a Bellinzona: tre stranieri finlandesi e il progetto Zentrumsverein per il futuro della società.

Novità significative per il TiUh, che presenta la stagione 2026-27 con tre stranieri di movimento e arrocchi all'interno dello staff tecnico. Il club bellinzonese, che ha celebrato la votazione come miglior squadra ticinese lo scorso anno, ambisce a replicare le semifinali playoff raggiuste nella precedente annata.
«Il club esiste da 21 anni, 16 dei quali trascorsi in Lnb, e la mia presidenza dura ormai da 8 anni», ha esordito il presidente Massimo D'Alessi presentando la nuova stagione stampa. «Abbiamo affrontato sfide enormi, vivendo belle emozioni, ma pure facendo fronte a qualche difficoltà, come quella del reperimento delle risorse. Però ormai siamo una realtà solida e apprezzata dentro e fuori dal Paese, e il fatto di essere stati votati come miglior squadra ticinese fra tutti gli sport lo scorso anno ci riempie di piacere».
La Federazione svizzera di unihockey ha affidato al TiUh un ruolo centrale nel cantone. «La Federazione svizzera ci ha proposto di diventare la società di riferimento (Centro di competenza regionale) per l'intero movimento cantonale entro il 2028-29», ha spiegato D'Alessi. «È qualcosa che ci inorgoglisce ma che, al contempo, ci pone davanti a ulteriori sfide, perché le nostre mansioni aumenteranno: dovremo infatti occuparci fra le altre cose della formazione degli allenatori, dello scouting a livello cantonale e della gestione della varie selezioni cantonali».
Il responsabile tecnico Tiziano Gianini (ex Ambrì) ha dettagliato i rinforzi. «Oggi, con due portieri svizzeri al 100%, possiamo permetterci di avere tre stranieri di movimento, a cominciare dal confermato Lankinen, che garantisce esperienza ed equilibrio. Gli altri due sono invece giovanissimi (uno del 2005, l'altro del 2006) ma vantano già una discreta esperienza: porteranno tanto entusiasmo. Ci sono almeno un paio di squadre ben attrezzate – Basilea e Thun – ma l'obiettivo playoff è alla nostra portata». Tra i nuovi stranieri figurano il finlandese Lassi Koivisto (20 anni) e il connazionale Ville Heiska (21 anni). L'attaccante 35enne Iiro Lankinen, sempre dalla Finlandia, rimane confermato.
Coach Luca Tomatis ha fissato i target: «Come squadra, non ci basterà arrivare ai playoff: vogliamo farlo chiudendo la regular season fra i primi 4, per poter giocare in casa il primo turno. Ciò non toglie che abbiamo rispetto per tutti gli avversari, che in generale si sono rinforzati». Lo staff tecnico ha subito riorganizzazioni durante l'estate per ottimizzare i ruoli.
D'Alessi ha ribadito il valore dei volontari: «Abbiamo calcolato infatti che le ore di lavoro che tutti noi svolgiamo per la società ammontano almeno a due impieghi a tempo pieno. Ma resta inteso che a impedire che tutto crolli sono i volontari, senza i quali – anima e forza vitale del club proprio come gli sponsor – nulla di tutto ciò potrebbe esistere».
Quelle: Ticino Unihockey ↗ · laRegione.ch Sport (secondaria) ↗