Ticino · Pubblicato il 19. September
Tracce di cocaina nell’80% dei bagni controllati tra Luganese e Locarnese
Un'inchiesta della trasmissione RSI «Patti chiari» ha analizzato 30 locali e strutture pubbliche in Ticino, riscontrando 24 campioni positivi alla sostanza.

Tracce di cocaina sono state rilevate nell'80% dei bagni controllati nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla trasmissione «Patti chiari» della RSI. I test hanno interessato 30 campioni prelevati in bar, discoteche e strutture pubbliche situate tra il Luganese e il Locarnese, con un esito positivo riscontrato in 24 casi totali.
Nel territorio del Luganese l'indagine ha interessato in modo particolare 20 luoghi, dove i test sono risultati positivi in 16 casi. Tra i locali e gli spazi pubblici controllati figurano anche contesti a elevata affluenza come il Lido di Lugano, Lugano Marittima e lo stadio di Cornaredo. Per quanto riguarda il Locarnese, i campioni risultati positivi sono stati otto su dieci.

Gli esperti interpellati dalla trasmissione televisiva hanno sottolineato come i risultati emersi confermino una presenza capillare e una normalizzazione del consumo di cocaina che supera i tradizionali stereotipi. I dati dei tamponi effettuati nei locali trovano peraltro riscontro anche nelle analisi condotte sulle acque reflue.
In base alle rilevazioni internazionali citate nell'inchiesta di «Patti chiari», la città di Lugano si posiziona infatti al 18esimo posto su 139 città europee per volume di consumo di cocaina e dei suoi derivati.