Ticino · Svizzera · Economia · Pubblicato il 28. Oktober
Tredicesima AVS, il PC dice no all’aumento dell’IVA
Il partito sostiene la posizione del VPOD. Il voto sul finanziamento supplementare è fissato al 29 novembre; la prima rendita arriverà in dicembre.

Il Partito Comunista si schiera contro l’aumento dell’IVA destinato a finanziare una parte della tredicesima rendita AVS. La posizione è espressa nel suo canale pubblico, in un messaggio del 27 ottobre che sostiene il Sindacato VPOD. Sul finanziamento supplementare si voterà il 29 novembre 2026, come ricorda l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
Nel messaggio il PC scrive «No all’aumento dell’IVA» e giudica antisociale questa modalità di finanziamento della rendita supplementare. Si tratta della posizione politica del partito, che manifesta il proprio sostegno al sindacato.
La proposta sottoposta al voto prevede un aumento di 0,4 punti percentuali dell’aliquota normale: dall’attuale 8,1 all’8,5 per cento. Secondo la scheda ufficiale dell’UFAS, l’aliquota ridotta del 2,6 per cento resterebbe invariata. Per determinati beni di uso quotidiano, fra cui alimenti, medicinali, giornali e libri, l’IVA non aumenterebbe.

L’UFAS spiega che la nuova mensilità accrescerà le uscite dell’assicurazione e i suoi deficit annuali. Nelle proiezioni federali, entrate aggiuntive tramite l’IVA ridurrebbero i disavanzi e rallenterebbero la diminuzione delle riserve. Questo è il quadro finanziario sul quale si inserisce il confronto politico sulla scelta del finanziamento.
Il voto riguarda il finanziamento supplementare. Il primo versamento della tredicesima rendita è previsto nel dicembre del 2026, mentre l’eventuale aumento dell’IVA potrebbe entrare in vigore al più presto all’inizio del 2028. La scheda UFAS precisa che per le mensilità del 2026 e del 2027 non è previsto questo finanziamento aggiuntivo.
Quelle: Partito Comunista — messaggio nel canale ufficiale del 27 ottobre 2026 ↗ · UFAS — scheda sulla votazione per il finanziamento della tredicesima AVS ↗