Ticino · Pubblicato il 16. September
Trovato ad Arogno il corpo della cercatrice di funghi dispersa
La donna di 62 anni era scomparsa da domenica. Le ricerche, avviate in Val d'Intelvi sul versante italiano, si erano spostate in territorio ticinese.

È stata trovata priva di vita ad Arogno la cercatrice di funghi di 62 anni di cui si erano perse le tracce da domenica 13 settembre. La donna, identificata da tio.ch come Maria Amparo Zanon Gonzalez, cittadina spagnola residente a Solbiate con Cagno (Como), si trovava a cercare funghi assieme al marito di 65 anni.
Secondo la ricostruzione di tio.ch, la scomparsa è avvenuta nei pressi della baita "Nido dell'Alpe", sulla Sighignola, zona di confine tra Arogno e l'Alta Valle d'Intelvi: il marito, che si trovava a un centinaio di metri di distanza, si è accorto della sua assenza e ha dato l'allarme alle 9:04. La donna indossava un pile bianco e pantaloni neri.
Le operazioni di ricerca, riferisce laRegione, erano scattate inizialmente sul versante italiano del confine, nella zona della Val d'Intelvi, senza dare esito. Secondo tio.ch vi hanno preso parte circa quindici tecnici della Stazione Lario-Occidentale e Ceresio del Soccorso Alpino, i vigili del fuoco italiani con l'unità Saf, l'elicottero "Drago", volontari della Protezione civile della Comunità montana, cani molecolari e i Carabinieri della Stazione di Alta Valle Intelvi in coordinamento. La zona è descritta come un'area boschiva con notevoli salti di roccia, già teatro in passato di cadute anche con esito letale.
Nelle ultime ore le ricerche dei soccorritori si erano spostate in territorio ticinese, concentrandosi nell'area boschiva e montana del comune di Arogno, dove è avvenuto il tragico ritrovamento del corpo, riferisce laRegione.