Svizzera · Ticino · Pubblicato il 15. Oktober
Truffe, aumentano le vittime anche nella Svizzera italiana
Il Crime Survey 2025 registra un aumento di truffe e tentativi anche nella Svizzera italiana. Il confronto riguarda i reati del 2024 e del 2021.

Nella Svizzera italiana cresce la quota di persone che riferisce di aver subito una truffa o un tentativo di truffa. Il Crime Survey 2025 la colloca al quindici per cento, contro il sei per cento del rilevamento del 2022: un aumento che il rapporto indica come statisticamente significativo.
Il confronto riguarda i reati riferiti al 2024 e al 2021, rispettivamente, non quelli commessi durante gli anni dei due sondaggi. Lo studio di ZHAW e Università di San Gallo, con la partecipazione dell’Università di Zurigo, è datato agosto 2026 e si basa su 13'499 risposte utilizzabili per la rilevazione più recente. Le percentuali sono ponderate e descrivono persone che riferiscono un’esperienza, non il numero complessivo di reati.
Sul piano nazionale, la quota annua relativa alle truffe passa dall’8,4 al 15,9 per cento. Il questionario comprende anche i tentativi senza danno finanziario: tra gli esempi figurano il falso parente in difficoltà, il falso poliziotto e le proposte di investimento su piattaforme contraffatte. Il dato della Svizzera italiana è regionale e non va letto come un tasso riferito al solo Ticino.

Anche la percezione della sicurezza cambia, ma il quadro locale presenta una distinzione importante. In tutta la Svizzera la quota di chi si sente abbastanza o molto sicuro camminando da solo nel proprio quartiere dopo il buio scende dall’87,6 all’83,1 per cento. Per la Svizzera italiana, invece, la variazione di questo indicatore non risulta statisticamente significativa.
Per le truffe il rapporto non rileva un cambiamento statisticamente significativo nella propensione a denunciare. Gli autori richiamano la necessità di rafforzare informazione e prevenzione; sul senso di sicurezza precisano che il peggioramento nazionale non consente di parlare di un deterioramento drammatico. Nella percezione della popolazione, la Svizzera resta un Paese sicuro.
Quelle: ZHAW, Università di San Gallo e Università di Zurigo — Crime Survey 2025 ↗