Svizzera · Economia · Pubblicato il 18. September
Voli, da febbraio primi scambi di dati dei passeggeri per la lotta al terrorismo
Il Consiglio federale pone in vigore la legge PNR: dal 2027 l'Unità d'informazione sui passeggeri in seno a fedpol sarà operativa per rafforzare la sicurezza aerea ed evitare falle in Europa.

BERNA - Grazie all'entrata in vigore, decisa dal Consiglio federale, della legge sui dati dei passeggeri aerei a partire da inizio novembre, le autorità svizzere potranno avviare dal febbraio 2027 lo scambio dei dati per la lotta contro il terrorismo e altre gravi forme di criminalità. La Confederazione si adegua così agli standard internazionali con l'adozione del sistema noto come Passenger Name Record (PNR).
Per gestire il flusso di informazioni, presso l'Ufficio federale di polizia (fedpol) verrà istituita l'Unità d'informazione sui passeggeri (UIP). L'unità comincerà a operare in maniera graduale a partire da febbraio 2027 con un organico iniziale di 8 collaboratori. I posti saliranno a 14 a partire dal 2028, con costi finanziati a parti uguali tra Confederazione e Cantoni. Per raggiungere la piena operatività della struttura sono stimati 30 posti a tempo pieno, con un ulteriore incremento previsto dal 2030.

I dati PNR includono le informazioni fornite dai passeggeri alle compagnie aeree o agenzie di viaggio al momento della prenotazione, come nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, itinerario di volo e dati relativi al pagamento. La normativa regola sia la trasmissione di questi dettagli da parte dei vettori aerei che operano in Svizzera sia il loro trattamento per scopi di pubblica sicurezza.
Come evidenziato dal governo federale, la mancanza di un sistema PNR avrebbe esposto la Svizzera al rischio di rappresentare una falla di sicurezza nello spazio europeo. Inoltre, poiché numerosi paesi esigono la comunicazione di tali dati, le compagnie aeree svizzere avrebbero rischiato penalizzazioni operative ed economiche, mettendo a rischio i collegamenti aerei internazionali del Paese.
Quelle: Consiglio federale e fedpol via tio.ch (secondaria) ↗