Sport · Ticino · Pubblicato il 17 septembre
Andermatt Swiss Alps e Ambrì-Piotta, rinnovo come Gold Sponsor fino al 2029
L'Hockey Club Ambrì-Piotta e l'azienda urana hanno ufficializzato il prolungamento dell'accordo pluriennale per rafforzare la sinergia tra i due versanti del Gottardo.

AMBRÌ / ANDERMATT — L’Hockey Club Ambrì-Piotta e Andermatt Swiss Alps AG hanno raggiunto un accordo pluriennale che vedrà l’azienda urana affiancare il club leventinese in qualità di Gold Sponsor fino al 2029. La partnership punta a sviluppare attività congiunte e a raggiungere nuovi gruppi target in Ticino e nella Svizzera centrale, aumentando la presenza delle due realtà nelle rispettive regioni e rafforzando i legami tra i due versanti del San Gottardo.

L’intesa mette al centro lo sport, il mondo alpino e la valorizzazione delle comunità locali. Andermatt Swiss Alps è impegnata nello sviluppo di Andermatt come destinazione alpina fruibile durante tutto l’anno, integrando hotel, immobili, sport, gastronomia e cultura. L’ingresso tra i Gold Sponsor amplia la rete di partner dell’HCAP, creando una piattaforma comune per valorizzare la regione coinvolgendo comunità, tifosi e aziende locali.
«Andermatt e Ambrì-Piotta si trovano su due versanti diversi del Gottardo, ma condividono la stessa identità alpina», ha dichiarato Raphael Krucker, Group Chief Executive Officer di Andermatt Swiss Alps. «I due villaggi dimostrano come da una regione di montagna possano nascere progetti di rilevanza nazionale. Accompagnare l’Ambrì-Piotta fino al 2029 rappresenta per noi una scelta all’insegna della continuità e della fiducia, rafforzando al contempo il legame tra la Svizzera centrale e il Ticino».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Ambrì-Piotta, Davide Mottis: «Sapere di avere Andermatt Swiss Alps al nostro fianco fino al 2029 ci riempie di grande gioia. Questo accordo rappresenta un forte segnale di fiducia nella visione e nei valori del nostro Club. Ci uniscono l’origine alpina, la vicinanza alle nostre comunità e la volontà di sviluppare progetti che rafforzino le nostre regioni guardando al futuro con concretezza».