Svizzera · Economia · Pubblicato il 26 septembre
Auto elettriche: la Svizzera arretra al 16esimo posto nel confronto europeo
Il Ceo di Amag Helmut Ruhl evidenzia un calo nella classifica dell elettrificazione delle vetture, citando ostacoli per la ricarica a casa e difformita fiscali tra cantoni.

Malgrado i prezzi dei carburanti tradizionali in aumento, la Svizzera registra una battuta d arresto nell elettrificazione del parco circolante. Nel confronto europeo sulle auto elettriche, il paese e sceso dal quinto posto del 2019 al 16esimo rango a meta 2026, passando per il 13esimo posto registrato alla fine del 2025. A tracciare il bilancio e Helmut Ruhl, Ceo dell importatore Amag, in un intervista all Aargauer Zeitung ripresa da laRegione.

Secondo il dirigente, la Svizzera sta procedendo a un ritmo piu lento rispetto ad altri paesi europei a causa di condizioni quadro definite contraddittorie. In particolare, chi vive in affitto o in proprieta per piani affronta gravi difficolta nel trovare una soluzione di ricarica domestica, mentre nei parcheggi pubblici l infrastruttura resta carente.
Un ulteriore ostacolo e rappresentato dalla disomogeneita delle imposte cantonali sui veicoli. In alcune realta territoriali, le imposte di circolazione per un Suv elettrico di fascia media risultano superiori fino a 1'000 franchi all anno rispetto a quelle previste per un modello a benzina equivalente.
Nonostante le criticita strutturali, la mobilita elettrica mostra segnali di ripresa nel corso del 2026: nell anno in corso le vetture puramente elettriche rappresentano un quarto delle nuove immatricolazioni, con una quota salita al 30% in agosto e a un valore superiore in settembre. Un sondaggio citato da Amag indica inoltre che l 84% degli svizzeri continua a preferire i marchi automobilistici tedeschi anche per l elettrico.