Ticino · Cultura · Pubblicato il 27 septembre
Bellinzona boccia il progetto Fortezza per la valorizzazione dell'UNESCO
I cittadini della capitale hanno detto «no» alla votazione di domenica con il 53,93% dei voti contrari al credito da 19,1 milioni di franchi.

BELLINZONA - I cittadini di Bellinzona hanno bocciato il progetto per la valorizzazione e il rilancio della Fortezza, il complesso monumentale iscritto nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO. Alle urne, la proposta si è scontrata con l'opposizione della maggioranza dei votanti, che hanno respinto l'investimento previsto dall'amministrazione cittadina.
Nel dettaglio dell'esito elettorale, il «no» ha prevalso con il 53,93% dei voti contrari. La partecipazione al voto popolare si è attestata al 47,51%, con un totale di 13'315 elettrici ed elettori che si sono recati alle urne per esprimersi sul futuro delle fortificazioni turite.

Il credito d'investimento oggetto della votazione ammontava a 19,1 milioni di franchi ed era concepito per sostenere una serie di interventi infrastrutturali e museali nei tre castelli di Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro. Il progetto era sostenuto ufficialmente dal Municipio di Bellinzona e dal comitato civico «Facciamoci Belli», formato da esponenti del commercio, della ristorazione, del settore alberghiero, della cultura e dello sport.
L'esito delle urne arresta il piano strategico di rilancio integrato della Fortezza cittadina, lasciando aperta la discussione su quali interventi e modalità di valorizzazione sviluppare per il sito storico della capitale cantonale.