Ticino · Economia · Pubblicato il 23 septembre
Bellinzona, ciclopedonale della Gerretta: la Città valuta l’inserimento nel Pab6
Dopo la bocciatura governativa del progetto da 4 milioni di franchi e la perdita del contributo federale di 777mila franchi, il Municipio esamine una soluzione per la mobilità lenta.

BELLINZONA - Il Municipio di Bellinzona sta valutando la realizzazione in versione ridotta della strada ciclopedonale della Gerretta, nel tratto compreso tra via Monte Gaggio e via Vallone. Il progetto originario da 4 milioni di franchi, approvato nel 2024 dalle autorità cittadine per arricchire l’area con orti comunali e spazi di svago, era stato annullato un anno fa dal Consiglio di Stato in seguito ai ricorsi inoltrati da alcuni proprietari confinanti.
La posizione dell’esecutivo cittadino è stata illustrata dal municipale Mattia Lepori, capodicastero Territorio e mobilità, in risposta a un’interpellanza inoltrata dalla consigliera comunale Rosalia Sansossio Cippà. Come riferito da laRegione, Lepori ha precisato che la decisione del governo cantonale non costituisce una conferma preventiva per un eventuale tracciato di sola mobilità pedonale e ciclabile, sottolineando che qualsiasi nuova proposta dovrà essere definita nei dettagli e sottoposta al formale iter autorizzativo previsto dalla legge.
Sotto il profilo economico, la cancellazione della variante iniziale ha comportato la perdita del finanziamento federale pari a 777mila franchi che era stato accordato nell’ambito del Programma d’agglomerato di terza generazione (Pab3). L’amministrazione comunale deve quindi riprogrammare l’intervento tenendo conto dell’esito dei ricorsi, delle richieste dei residenti del quartiere e delle risorse finanziarie a disposizione.

Nonostante lo stop al progetto integrato, la realizzazione del collegamento resta un obiettivo del Piano di mobilità ciclistica cittadino. Il Municipio non esclude di poter inserire la misura all’interno del Programma d’agglomerato del Bellinzonese di sesta generazione (Pab6) per sollecitare un nuovo co-finanziamento da parte della Confederazione, mentre nell’area interessata viene mantenuto uno sfalcio essenziale del verde.