Ticino · Pubblicato il 19 octobre
Bellinzona, fasciatoi anche per i papà: interrogato il Municipio
Colombo e Pronzini chiedono un quadro dei servizi esistenti e fasciatoi nei bagni maschili o in locali accessibili a tutti i genitori.

A Bellinzona Martino Colombo e Matteo Pronzini, per MPS, chiedono al Municipio fasciatoi utilizzabili anche dai papà nei servizi igienici pubblici. Lo fanno con un’interrogazione datata 15 ottobre 2026, pubblicata dalla Città come atto 70/2026: una richiesta all’esecutivo, non l’annuncio di nuove installazioni.
I firmatari vogliono conoscere quanti bagni pubblici siano attrezzati per il cambio dei pannolini e dove si trovino: nei servizi femminili, in quelli maschili oppure in locali neutri accessibili a tutti. Chiedono lo stesso quadro per gli stabili comunali aperti al pubblico, dal Palazzo civico alle biblioteche, dai centri sportivi ai parchi giochi.
Nelle premesse gli autori sostengono che permettere a un padre di cambiare il pannolino in un luogo riservato, igienico e sicuro favorisca una distribuzione più equa delle responsabilità familiari. La richiesta è di installare fasciatoi anche nei bagni maschili o, in alternativa, in spazi neutri utilizzabili da tutti i genitori, chiarendo tempi e costi stimati.
Colombo e Pronzini domandano inoltre se il Municipio intenda prevedere, nelle direttive per nuove costruzioni e ristrutturazioni di stabili comunali, l’obbligo di fasciatoi accessibili sia alle madri sia ai padri. Si tratta di una proposta sottoposta all’esecutivo, che l’interrogazione non presenta come una misura già adottata.
L’atto allarga il tema all’offerta complessiva di servizi igienici: ubicazione per quartiere, strutture attive o chiuse, orari, gratuità, pulizia e manutenzione. Tra le domande figurano anche l’accessibilità per le persone con disabilità e la possibilità di consultare una mappa online. Su disponibilità effettiva dei fasciatoi e futuri interventi, i firmatari chiedono dunque informazioni al Municipio.
Source: Città di Bellinzona — interrogazione 70/2026 di Martino Colombo e Matteo Pronzini (MPS) ↗