Ticino · Pubblicato il 5 novembre
Bellinzona, una petizione chiede aree recintate per i cani
La raccolta firme su Campax propone spazi da 400 a 800 metri quadrati con cancello richiudibile, richiamando le esigenze della zona Gerretta.

Una petizione pubblicata su Campax chiede al Municipio di Bellinzona spazi completamente recintati dove lasciare correre i cani senza guinzaglio. Il testo richiama in particolare le esigenze dei proprietari della zona Gerretta e propone aree distribuite nella città.
La richiesta riguarda superfici da 400 a 800 metri quadrati, con un cancello richiudibile. Secondo i promotori, questi spazi servirebbero ad allenare il richiamo e a far socializzare gli animali in modo controllato, consentendo ai proprietari di scegliere le occasioni di interazione.

Nella petizione viene criticato il Dog Park esistente: i promotori lo ritengono poco adatto alle loro esigenze perché non completamente chiuso agli accessi. Si tratta della valutazione espressa nella raccolta firme, distinta dalla descrizione ufficiale della struttura.
Il Comune, nel comunicato del 3 ottobre 2017 sull’inaugurazione del percorso, lo descriveva come uno spazio per cani liberi nella golena del fiume Ticino, tra il ponte di Gorduno e la passerella rossa. La nota specificava che gli animali dovevano restare sotto il controllo dei rispettivi proprietari.
La petizione è rivolta al Municipio e si può consultare sulla piattaforma Campax, attraverso il collegamento nelle fonti. La proposta descrive le caratteristiche desiderate dai firmatari: non costituisce l’annuncio di un nuovo spazio già approvato dal Comune.
Source: Promotori della petizione su Campax ↗ · Città di Bellinzona – comunicato del 3 ottobre 2017 ↗