Ticino · Pubblicato il 17 octobre
Biasca, inaugurato il nuovo nodo di interscambio alla stazione
Fermate bus riorganizzate, nuove pensiline e spazi per biciclette e pedoni: l’opera è costata circa 5,5 milioni di franchi.

È stato inaugurato il 17 ottobre 2026 il rinnovato nodo di interscambio alla stazione FFS di Biasca. Il Dipartimento del territorio, il Comune, le FFS e la Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli annunciano la conclusione dell’intervento, che riorganizza l’area di scambio tra treni, bus e mobilità lenta.
Il comparto dispone di una nuova rotonda, fermate dei bus riorganizzate, pensiline e un nuovo Bike & Rail. Secondo il comunicato congiunto, sono stati ampliati gli spazi per i pedoni e la mobilità lenta e rinnovata l’illuminazione pubblica. Il fabbricato viaggiatori è tutelato come bene di interesse nazionale.
Nel discorso pubblicato dal Cantone, il direttore del Dipartimento del territorio Piero Marchesi indica che i lavori, avviati nel maggio del 2025, sono stati completati in 17 mesi. Il progetto si sviluppa lungo circa 400 metri e comprende interventi di moderazione del traffico su via Bellinzona e il riposizionamento dei passaggi pedonali.
Il costo complessivo è di circa 5,5 milioni di franchi, secondo gli enti promotori. Al finanziamento partecipano il Cantone, il Comune di Biasca, gli altri Comuni della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli e le Ferrovie federali svizzere.

Per chi raggiunge la stazione, la nuova area di parcheggio a nord comprende 5 posteggi Kiss & Rail e due stalli Mobility per il car sharing. Altri posteggi Kiss & Rail si trovano lungo la strada cantonale e nel settore sud; restano disponibili i Park & Rail già esistenti a sud del comparto, ricordati da Marchesi.
Source: Cantone Ticino — discorso di Piero Marchesi, 17 ottobre 2026 ↗ · DT, Comune di Biasca, FFS e CRT Tre Valli — comunicato congiunto, 17 ottobre 2026 ↗