Ticino · Pubblicato il 18 septembre
Caslano, irricevibile l’iniziativa per via Industria
Il Municipio dichiara irricevibile l’iniziativa popolare «Sistemiamo Via Industria senza seconda fase»: le richieste violano il Piano regolatore e sono irrealizzabili.

Il Municipio di Caslano ha dichiarato irricevibile l’iniziativa popolare comunale intitolata «Sistemiamo Via Industria senza seconda fase». La proposta, presentata dal comitato promotore con 530 firme (di cui 458 risultate valide a fronte delle 395 necessarie), chiedeva di sistemare la strada mantenendo l’attuale calibro della carreggiata, senza espropri e con misure di moderazione del traffico.

Nel prendere la decisione con la risoluzione n. 3292 del 14 settembre 2026, l’esecutivo comunale si è avvalso di due distinti pareri legali, giunti alle medesime conclusioni. Secondo le analisi dei legali e del Municipio, l’iniziativa propone interventi in diretta opposizione con il Piano regolatore vigente, che prevede invece l’allargamento del campo stradale e i relativi espropri.
Il Municipio ha ricordato che le scelte di pianificazione definite nel Piano regolatore non possono essere rimesse in discussione al momento dell’approvazione del progetto stradale. L’iniziativa risulta quindi materialmente irrealizzabile e giuridicamente incompatibile con l’ordinamento superiore.
L’esecutivo ha inoltre evidenziato che la sentenza del Tribunale federale del 14 novembre 2025 aveva già escluso i presupposti per un riesame della pianificazione della zona. Di conseguenza, l’iniziativa non verrà trasmessa al Consiglio comunale per l’esame di merito.