Ticino · Pubblicato il 29 septembre
Caso Pagani, l'MPS all'Ufficio Presidenziale: «Mancata trasmissione della sentenza è abuso d'autorità»
I deputati Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi chiedono la trasmissione immediata a tutti i parlamentari della decisione del Consiglio della Magistratura sul Procuratore generale.

Nuovo capitolo politico attorno alla decisione del Consiglio della Magistratura riguardante la segnalazione nei confronti del Procuratore generale Andrea Pagani. Con una nuova missiva inviata all'Ufficio Presidenziale del Gran Consiglio, i deputati del Movimento per il Socialismo (MPS) Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi sollecitano la trasmissione immediata del testo della sentenza a tutti i parlamentari cantonali.
Secondo quanto sostenuto dai rappresentanti dell'MPS e riferito da tio.ch, la mancata consegna del documento configurerebbe «un abuso d'autorità che contraddice la stessa procedura decisa a suo tempo dall'Ufficio Presidenziale». I deputati richiamano a questo proposito una precedente comunicazione ufficiale del 23 gennaio 2025, con cui l'Ufficio Presidenziale aveva definito le modalità di accesso agli atti per i membri del Parlamento.
Nella nota del gennaio 2025 si evidenziava la necessità di mettere a disposizione dei deputati le sentenze del Consiglio della Magistratura e della Commissione di ricorso, anche prima della loro crescita in giudicato, nel rispetto delle norme sulla confidenzialità e del segreto d'ufficio (art. 54 LGC e art. 320 CP). La procedura stabiliva la notifica via e-mail e la possibilità per ciascun deputato di richiedere copia dei testi, eventualmente anonimizzati per tutelare i dati sensibili.
Alla luce di tali disposizioni, Pronzini e Sergi invitano l'Ufficio Presidenziale a mettere a disposizione del Plenum del Gran Consiglio la sentenza sul Procuratore generale «senza ulteriore indugio».