Svizzera · Ticino · Economia · Pubblicato il 28 septembre
Centrali di riserva, criptovalute e il giuramento di Roberta Soldati: le decisioni a Berna
Il Consiglio nazionale approva 131,3 milioni di franchi per le centrali elettriche di riserva, estende lo scambio di informazioni alle criptovalute e accoglie la nuova deputata ticinese.

BERNA - Una giornata densa di decisioni parlamentari ha caratterizzato i lavori del Consiglio nazionale a Berna. La seduta si è aperta con la cerimonia ufficiale di giuramento della nuova consigliera nazionale ticinese Roberta Soldati (UDC/TI), che subentra al collega di partito Piero Marchesi, in procinto di assumere la carica di consigliere di Stato nel Canton Ticino.
Sul fronte energetico, la Camera del popolo ha approvato, con 118 voti contro 74, un credito complessivo di 131,3 milioni di franchi destinato alle future centrali elettriche di riserva. Nel dettaglio, 100 milioni di franchi sono stati assegnati alla pianificazione e alle attività preliminari, mentre i restanti 31,3 milioni serviranno a finanziare l'impianto di riserva di Monthey (VS), attivo fino al 2030 come soluzione transitoria. Il dossier passa ora all'esame del Consiglio degli Stati.

In tema finanziario e fiscale, il Consiglio nazionale ha adottato definitivamente, con 126 voti contro 61, il decreto federale che estende al settore delle criptovalute il meccanismo di verifica per garantire l'attuazione conforme agli standard dello scambio automatico di informazioni. Inoltre, i deputati hanno deciso (con 101 voti contro 86 e 7 astenuti) di prorogare fino al 31 dicembre 2031 l'aliquota speciale IVA del 3,8% a sostegno del settore alberghiero.
Infine, l'assemblea si è espressa su diversi temi agricoli e ambientali, approvando mozioni volte a conciliare la compensazione ecologica con il potenziale di produzione agricola e ad adeguare le norme sugli impianti elettrici aziendali per proteggere il bestiame dalle correnti vaganti.