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Ticino · Economia · Pubblicato il 23 septembre

Chiasso, rotonde affidate ai privati: la proposta PLR per ridurre i costi

I consiglieri comunali Andrea Mini e Davide Rampoldi chiedono di mettere a concorso la gestione e la manutenzione delle rotatorie in cambio di spazi pubblicitari.

Una rotatoria stradale (immagine illustrativa generata con IA)
Una rotatoria stradale (immagine illustrativa generata con IA) · Immagine generata con IA / ti-web.ch

CHIASSO - Ridurre i costi di manutenzione delle rotatorie comunali e generare nuove entrate affidandone la cura ad aziende in cambio di spazi pubblicitari. È la proposta avanzata dai consiglieri comunali Andrea Mini e Davide Rampoldi (PLR), che con una mozione chiedono di mettere a concorso la concessione a termine delle rotonde di proprietà del Comune di Chiasso.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Come riporta tio.ch, i due consiglieri motivano l'iniziativa evidenziando che Chiasso è una città polo attraversata quotidianamente da lavoratori e residenti, con un'elevata visibilità degli spazi pubblici. Tra questi, le rotonde rappresentano snodi viari fondamentali il cui decoro contribuisce all'immagine della cittadina, ma comportano un impegno costante dell'Ufficio Tecnico Comunale in termini di manutenzione, fiori e irrigazione estiva.

Infografica: Chiasso, rotonde affidate ai privati: la proposta PLR per ridurre i costi
Infografica ti-web.ch

Per ottimizzare le risorse e alleggerire la spesa pubblica, la mozione propone che le aziende selezionate possano allestire e curare a proprie spese le rotatorie nel rispetto delle condizioni comunali, ottenendo in cambio l'esposizione del proprio marchio pubblicitario.

I firmatari sottolineano come questo modello sia già applicato con successo in diversi altri Comuni e consenta di agire su due fronti: abbattere i costi correnti e incassare i canoni di concessione, da destinare ad altre priorità della comunità.

Il Comune manterrebbe comunque la piena gestione e la supervisione sul decoro urbano, vincolando i concessionari a un regolamento basato su principi di sostenibilità ambientale e qualità visiva.

Source: tio.ch (secondaria)