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Ticino · Pubblicato il 15 octobre

Giubiasco, l’MPS chiede trasparenza sulla commissione d’inchiesta

L’interpellanza pubblicata il 15 ottobre chiede al Governo di chiarire indipendenza, mandato e accesso diretto alle testimonianze nell’inchiesta sul caso del docente.

Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, foto d’archivio del 29 maggio 2023.
Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, foto d’archivio del 29 maggio 2023. · Tilman2007 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 (ridimensionata)

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha pubblicato il 15 ottobre il testo di un’interpellanza al Consiglio di Stato sulla commissione d’inchiesta legata al caso del docente della Scuola media di Giubiasco. I deputati chiedono chiarimenti sull’indipendenza dei membri, sull’estensione delle verifiche e sulla raccolta delle testimonianze.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Una prima serie di domande riguarda la composizione della commissione: l’MPS chiede al Governo nomi, funzioni e qualifiche dei funzionari cantonali coinvolti, oltre ai criteri di designazione e alle verifiche svolte per escludere conflitti d’interesse. Domanda inoltre di rendere pubblici la risoluzione con cui è stata istituita la commissione e il testo integrale del mandato.

Sul perimetro dell’inchiesta, i deputati vogliono sapere se possano essere esaminati anche l’operato della Sezione dell’insegnamento medio, della Divisione della scuola e della Direzione del DECS. Chiedono inoltre se le verifiche comprenderanno il rispetto delle direttive sui comportamenti inadeguati e delle procedure di trasmissione delle segnalazioni, nonché la loro effettiva applicazione.

Un altro punto è la possibilità, per personale scolastico, ex allieve e allievi e famiglie, di fornire informazioni direttamente alla commissione, senza passare dalla Direzione di sede o dal DECS. L’interpellanza domanda quali canali siano disponibili e quali garanzie di riservatezza e protezione da eventuali ritorsioni siano previste per chi testimonia.

L’MPS sollecita infine un termine indicativo per la consegna del rapporto e chiarimenti sulla sua pubblicazione, anche in una versione che tuteli i dati personali. Chiede inoltre spazi di segnalazione esterni e indipendenti dalla gerarchia scolastica. Si tratta di richieste di chiarimento e verifica, non di conclusioni su responsabilità individuali; per il procedimento penale richiamato nell’atto vale la presunzione d’innocenza.

Source: MPS – testo dell’interpellanza del 15 ottobre 2026 ↗