Svizzera · Ticino · Pubblicato il 11 septembre
Il Governo dei Grigioni avvia una strategia cantonale contro la criminalità organizzata
L'esecutivo retico incarica il Dipartimento di giustizia di elaborare un piano d'azione per l'amministrazione e una perizia giuridica sullo scambio di informazioni tra autorità.

Il Governo grigionese ha incaricato il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS) di elaborare una strategia cantonale contro la criminalità organizzata, allineando l'azione del Cantone al piano nazionale approvato dal Consiglio federale a dicembre 2025. La decisione, resa nota dall'esecutivo retico, punta a dotare i Grigioni di strumenti coordinati ed efficaci di fronte alle minacce rappresentate dalle infiltrazioni criminali transfrontaliere.
Il provvedimento estende a tutti i settori dell'Amministrazione cantonale un punto centrale già fissato nel programma di Governo 2025-2028, finora incentrato principalmente sul perseguimento penale. La nuova impostazione richiede il coinvolgimento attivo di tutte le aree amministrative rilevanti per la sicurezza nelle attività di prevenzione e di individuazione precoce. Parallelamente, il DGSS dovrà commissionare una perizia giuridica orientata alla prassi per analizzare nel dettaglio le basi legali, i limiti e i margini di manovra necessari per migliorare lo scambio di informazioni tra le autorità cantonali.

La decisione governativa si inserisce in un contesto reso particolarmente sensibile dalle recenti risultanze investigative sul territorio retico. Come riferisce Ticinonline, a marzo un'operazione internazionale antidroga aveva portato all'arresto di sei persone legate alla camorra e alla 'ndrangheta; quattro di esse disponevano di un permesso di dimora a Roveredo, in Mesolcina. La vicenda aveva sollevato forti interrogativi istituzionali e dubbi tra la popolazione circa i margini di manovra a disposizione degli enti pubblici per individuare e bloccare tempestivamente la presenza di reti malavitose nel Cantone.
Con l'elaborazione della strategia cantonale e l'approfondimento peritale sui flussi di dati, le autorità di Coira intendono colmare le lacune di coordinamento preventivo e rafforzare la cooperazione con i Comuni e le istanze federali. Il mandato conferito al Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità costituisce il primo passo verso un dispositivo organico capace di anticipare le infiltrazioni economiche e proteggere il tessuto sociale del Cantone.