Svizzera · Economia · Pubblicato il 28 septembre
Il part-time maschile raddoppia in Svizzera
Dal 2000 la percentuale di uomini che lavorano a tempo parziale in Svizzera è passata dal 10% a oltre il 20%, sostenuta da salari elevati e contratti solidi.

La percentuale di uomini che lavorano a tempo parziale in Svizzera è raddoppiata dal 2000 ad oggi, passando da circa il 10% a oltre il 20%. Un ritmo di crescita nettamente superiore alla media dei Paesi dell'OCSE, progredita soltanto dall'8% a meno del 13% nello stesso arco di tempo. A rivelarlo è uno studio condotto dal sociologo Jan Müller dell'Università di Zurigo e dalla professoressa Youngjoo Chan dell'Università dell'Indiana a Bloomington, cofinanziato dal Fondo nazionale svizzero (FNS).
Nel complesso, la Svizzera si conferma ai vertici internazionali per il lavoro a tempo parziale: il 40% della popolazione attiva lavora con orario ridotto, collocando il Paese al secondo posto tra i 38 Stati dell'OCSE, subito dietro i Paesi Bassi. Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2025 il 60% delle donne attive lavorava a tempo parziale, contro circa il 20% degli uomini.

L'analisi evidenzia come le norme culturali e il modello professionale incidano profondamente sulle scelte individuali. Nelle professioni improntate alla cultura della dedizione totale e della figura maschile come unica fonte di sostentamento, i passaggi al part-time restano rari. Al contrario, il lavoro a tempo ridotto cresce nei settori aziendali e sanitari che favoriscono la conciliazione tra vita professionale e privata, con una tendenza particolarmente marcata tra i medici.
A favorire questa particolarità elvetica vi sono anche fattori strutturali: con un orario pieno abituale di quasi 42 ore settimanali, superiore alle medie OCSE, la riduzione della percentuale lavorativa risulta molto attraente. Grazie ai livelli salariali elevati e alla solidità contrattuale del part-time svizzero, la scelta di lavorare meno ore appare finanziariamente sostenibile rispetto ad altre realtà estere.
Source: tio.ch (secondaria) ↗ · UST / Università di Zurigo ↗