Svizzera · Ticino · Pubblicato il 17 septembre
Monopattini elettrici e incidenti in aumento: il caso approda a Berna
Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi) interpella il Consiglio federale proponendo la valutazione di obbligo di casco, targa e assicurazione di responsabilità civile di fronte ai 911 incidenti registrati nel 2025.

BERNA — Casco obbligatorio, targa identificativa e assicurazione di responsabilità civile per chi utilizza i monopattini elettrici sulle strade svizzere. Il tema della sicurezza e della regolamentazione dei veicoli per la mobilità personale approda a Berna attraverso un'interpellanza inoltrata al Consiglio federale dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi).
L'iniziativa parlamentare nasce dall'analisi dei dati sull'incidentalità stradale. Stando alle cifre riprese da tio.ch e citate nell'atto inviato all'Esecutivo federale, nel 2025 si sono registrati 911 incidenti che hanno coinvolto monopattini elettrici, a fronte dei 721 del 2024 e dei 376 osservati nel 2021. La tendenza evidenzia quindi una forte crescita della frequenza di sinistri in parallelo all'ampia diffusione di questi veicoli nei centri urbani.

Nel dettaglio della statistica presentata a sostegno dell'interpellanza, in 790 casi dell'ultimo anno si sono avuti danni alla persona. Inoltre, in 624 episodi il conducente del monopattino elettrico è stato individuato dai rilievi delle forze dell'ordine quale principale responsabile della dinamica dell'incidente.
Alla luce di questi numeri, il parlamentare ticinese sollecita il Governo federale a verificare se il quadro normativo in vigore sia ancora adeguato. Nello specifico, si chiede di valutare l'introduzione dell'obbligo del casco protettivo, di un sistema di identificazione tramite targa e della copertura assicurativa di responsabilità civile, elementi attualmente non previsti dal codice stradale per questa categoria di veicoli.
Source: Ticinonline (tio.ch) (secondaria) ↗ · Consiglio Nazionale / Interpellanza Quadri ↗