Sport · Svizzera · Pubblicato il 24 septembre
Nations League, la Svizzera alla prova del riscatto: tutti gli scenari per la Nati di Murat Yakin
Inserita nel Gruppo B1 con Macedonia del Nord, Scozia e Slovenia, la Nazionale svizzera punta alla promozione immediata in Lega A per conquistare vantaggi decisivi anche in vista delle qualificazioni a Euro 2028.

La Nazionale svizzera di calcio si appresta a iniziare una nuova campagna di Nations League inserita nella Lega B. Retrocessa nella categoria inferiore al termine dell'ultima edizione, la Nati guidata dal commissario tecnico Murat Yakin debutterà sabato 26 settembre a Skopje contro la Macedonia del Nord. Il girone B1 comprende anche le selezioni di Scozia e Slovenia, con un calendario serrato che vedrà gli elvetici impegnati in sei sfide tra settembre e novembre.
L'obiettivo dichiarato della federazione e dello staff tecnico è la promozione diretta nella Lega A. Murat Yakin ha sottolineato la rilevanza strategica dell'appuntamento: «In passato la Nations League veniva considerata quasi come un insieme di amichevoli un po' più importanti. Oggi non è più così». L'UEFA utilizza infatti i piazzamenti di questa competizione per definire le teste di serie e assegnare eventuali posti supplementari ai playoff per i prossimi Campionati Europei del 2028.

Un eventuale primo posto nel girone garantirebbe alla Svizzera non soltanto la risalita immediata nell'élite del calcio europeo, ma anche l'inserimento garantito nella seconda fascia per il sorteggio delle qualificazioni a Euro 2028, in programma il 6 dicembre. Chiudendo invece al secondo posto, la selezione elvetica manterrebbe la seconda fascia per i sorteggi, ma dovrebbe disputare uno spareggio contro una squadra di Lega A per conquistarne la promozione.
Più complessi e sfavorevoli sarebbero gli scenari in caso di terzo o quarto posto. Terminare in terza posizione farebbe scivolare la Svizzera nella terza fascia del sorteggio europeo e la costringerebbe a uno spareggio salvezza per evitare la retrocessione. Il quarto posto significherebbe infine la retrocessione diretta in Lega C, con un ridimensionamento del prestigio delle avversarie e una forte penalizzazione nel Ranking UEFA.
Dopo la trasferta macedone del 26 settembre, la Nati affronterà la Scozia a Glasgow il 29 settembre, prima di ospitare a Lucerna la Slovenia il 3 ottobre e la Macedonia del Nord il 6 ottobre. Il girone si concluderà a novembre con le sfide in Slovenia e la gara casalinga contro la Scozia. Per le prime quattro sfide Yakin dovrà fare a meno del capitano Granit Xhaka e degli infortunati Denis Zakaria e Aurèle Amenda, aprendo lo spazio alle convocazioni di nuovi giovani tra cui Vincent Sierro, Joël Monteiro e Winsley Boteli.
Source: Watson Sport (secondaria) ↗ · Blick Sport (secondaria) ↗