Sport · Svizzera · Pubblicato il 27 septembre
«Non ho cercato di sostituire Xhaka»: Jashari brilla in Nazionale
Dopo il 3-0 della Svizzera contro la Macedonia del Nord, il centrocampista Ardon Jashari commenta la prestazione e il paragone con il capitano rossocrociato.

Prestazione di spessore per Ardon Jashari nel successo per 3-0 della Nazionale svizzera contro la Macedonia del Nord. Chiamato a sostituire in mediana il capitano Granit Xhaka, il 24enne in forza al Milan ha mostrato personalità e disciplina tattica nella sfida giocata nella terra d'origine dei suoi genitori.
Intervistato da SRF al termine dell'incontro, Jashari ha espresso soddisfazione per la prova collettiva: «Penso che sia stato un buon inizio per me e per la squadra. Alla fine, nel calcio serve una prestazione di squadra e siamo stati molto disciplinati in entrambe le frazioni, sia in fase offensiva che difensiva». Il centrocampista ha poi aggiunto un monito sulla concentrazione: «A volte si pensa che sarà una passeggiata, ma può accadere esattamente il contrario».
Sul frequente accostamento a Granit Xhaka, il giocatore di Zugo ha chiarito la propria posizione con grande maturità: «Ho cercato di portare le mie qualità in campo e di aiutare la squadra. Ma non ho cercato di sostituire Granit, semplicemente di fare quello che ho sempre fatto». Jashari ha comunque espresso orgoglio per il paragone con il primatista di presenze in maglia rossocrociata: «Sono orgoglioso di essere paragonato al nostro giocatore da record. Abbiamo però storie completamente diverse, inoltre i nostri stili di gioco sono differenti, ma forse sono anche complementari».
La prestazione del giovane centrocampista conferma la crescita del telaio a disposizione della Nazionale, capace di trovare risorse solide ed efficaci anche nei momenti di awendamento dei propri elementi di maggiore esperienza.