Ticino · Svizzera · Pubblicato il 24 septembre
Notte violenta a Campione, tre rinviati a giudizio a Como per il pestaggio di due ticinesi
La Procura di Como ha disposto il rinvio a giudizio per tre uomini accusati di sequestro di persona e lesioni dopo i fatti del 28 aprile 2024.

CAMPIONE D'ITALIA / COMO — Si sbroglia la matassa giudiziaria attorno ai fatti della notte del 28 aprile 2024 avvenuti tra Campione d'Italia e la provincia di Como. La Procura di Como ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di tre uomini accusati a vario titolo di sequestro di persona e lesioni personali ai danni di due giovani ticinesi.
A dover comparire alla sbarra di fronte ai giudici comaschi — come riferito dal quotidiano «La Provincia di Como» e ripreso da Ticinonline — saranno un 32enne domiciliato nel Luganese, un 39enne pure luganese ma residente nell'enclave di Campione d'Italia, e un cittadino brasiliano di 38 anni. La data dell'udienza preliminare deve ancora essere fissata dal Tribunale.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la vicenda trarrebbe origine da un iniziale diverbio scoppiato in un primo locale di Campione d'Italia, innescato da un complimento rivolto a una ragazza. In quella prima fase, i due giovani ticinesi (all'epoca dei fatti di 24 e 26 anni) avrebbero provocato danni al bar facendo uso anche di uno spray al peperoncino e coinvolgendo altri avventori presenti.
Successivamente, i due ragazzi si erano allontanati rifugiandosi in un secondo esercizio pubblico nelle vicinanze. È qui che si sarebbe consumata l'aggressione al centro dell'inchiesta: il gruppo degli imputati avrebbe raggiunto e affrontato i due giovani, costringendoli a uscire dal locale e colpendoli ripetutamente anche con un bastone e una mazza da baseball.
A seguito del violento pestaggio, i due ticinesi erano stati soccorsi e trasportati in ospedale, venendo dimessi entrambi con una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate. Il procedimento penale aperto a Como mira ora ad accertare le singole responsabilità nella spedizione punitiva.