Ticino · Pubblicato il 14 septembre
Nuovo branco di lupi in Ticino, Quadri chiede garanzie per allevatori e alpeggi
Il deputato della Lega interroga il Consiglio di Stato sulla presenza del branco «Peloso» e sulle misure per proteggere l'attività alpestre.

BELLINZONA - Due lupi adulti e tre cuccioli. È composto da cinque esemplari il nuovo branco «Peloso», la cui presenza è stata confermata nell'area compresa tra la bassa Valle Maggia, la Valle di Vergeletto e la Valle Onsernone. Sul tema interviene ora il deputato della Lega Stefano Quadri, che ha presentato un'interrogazione al Consiglio di Stato chiedendo quali garanzie ci siano per gli allevatori e per la continuità dell'attività alpestre in Ticino.
Il Dipartimento del territorio ha già inoltrato all'Ufficio federale dell'ambiente una richiesta di regolazione parziale del branco. Quadri chiede quindi al Governo a che punto sia la procedura, quando sia stata inoltrata la richiesta e quali interventi preveda. Il deputato vuole inoltre sapere se vi siano altre domande di regolazione ancora pendenti a Berna.

Al centro dell'interrogazione ci sono anche le difficoltà con cui devono confrontarsi gli allevatori, in particolare negli alpeggi più impervi. «La presenza degli allevatori e la continuità dell'attività alpestre sono essenziali per la produzione locale, la manutenzione del territorio e la vita delle nostre valli», sottolinea Quadri.
Il leghista chiede al Consiglio di Stato di chiarire quali misure di protezione siano concretamente fattibili negli alpeggi più difficili da raggiungere e cosa venga previsto quando recinzioni, sistemi di sorveglianza o altre misure risultino tecnicamente impraticabili o economicamente sproporzionate.