Svizzera · Economia · Pubblicato il 20 septembre
Referendum sul nucleare in Svizzera: raccolte oltre 125mila firme
Il comitato referendario contro la costruzione di nuove centrali atomiche ha annunciato il superamento delle 125'000 sottoscrizioni in tre mesi. Le firme saranno consegnate il 6 ottobre.

BERNA - Oltre 125'000 firme sono state raccolte nell'arco di tre mesi per sostenere il referendum contro la costruzione di nuove centrali nucleari in Svizzera. Ad annunciarlo è stato il comitato referendario «No alle nuove centrali nucleari», confermando la riuscita dell'iniziativa che mira a portare la decisione alle urne.
La mobilitazione nasce in risposta alla sessione estiva delle Camere federali, che hanno approvato il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)», prevedendo la revoca del divieto di edificare nuovi impianti atomici nel Paese. Secondo la coalizione promotrice, la scelta del Parlamento e del Consiglio federale ignora la volontà popolare già espressa in passato a favore della transizione energetica.

La coalizione raccoglie diverse forze politiche e ambientali, tra cui i Verdi, il PS, il PVL, una frazione dell'Alleanza del Centro e più di trenta organizzazioni civiche e ambientaliste come il WWF, Greenpeace, Pro Natura, l'Associazione traffico e ambiente (ATA) e Swissolar. I promotori sottolineano come la strada delle energie rinnovabili stia già dando i suoi frutti e definiscono i costi e i rischi legati al nucleare eccessivamente elevati.
I promotori intendono consegnare ufficialmente il pacchetto di firme alla Cancelleria federale a Berna il prossimo 6 ottobre. Qualora il referendum venisse ufficialmente convalidato dopo la verifica delle sottoscrizioni, il popolo svizzero sarà chiamato a esprimersi sulla modifica legislativa in votazione federale, al più presto nella data del 28 febbraio 2027.
Source: Comitato referendario No alle nuove centrali nucleari ↗