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Ticino · Pubblicato il 13 octobre

Ritom, la relazione preliminare riconduce l’esplosione alla polvere nera

Il Ministero pubblico comunica i primi risultati tecnici: quantità e provenienza della sostanza restano da accertare.

Il lago Ritom, foto d’archivio del 2010. Immagine di contesto, non del luogo dell’esplosione. Foto ridimensionata; licenza CC BY-SA 2.0: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/
Il lago Ritom, foto d’archivio del 2010. Immagine di contesto, non del luogo dell’esplosione. Foto ridimensionata; licenza CC BY-SA 2.0: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/ · Davide Vosti, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

La causa dell’esplosione alla vecchia centrale idroelettrica del Ritom, a Piotta, è riconducibile alla presenza di polvere nera. Lo comunica il Ministero pubblico nel suo aggiornamento del 13 ottobre, sulla base della relazione preliminare del Forensisches Institut (FOR) di Zurigo. Nell’infortunio sul lavoro del 9 settembre erano morti due operai.

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Il quantitativo della sostanza deve ancora essere determinato nel dettaglio. Anche la sua provenienza resta da approfondire: il comunicato non fornisce una ricostruzione definitiva dell’origine e della dinamica dei fatti.

Nelle ultime settimane gli inquirenti hanno disposto complessi approfondimenti tecnici per ricostruire l’accaduto. Le verifiche hanno incluso l’esame delle tracce prelevate dalla Polizia scientifica, svolto in collaborazione con l’istituto forense zurighese. La relazione preliminare è stata trasmessa nei giorni precedenti all’aggiornamento della procura.

Nel comunicato del 9 settembre, la Polizia cantonale aveva riferito che l’infortunio si era verificato poco dopo le 9.30. Era stato segnalato un incendio all’interno dell’edificio; erano intervenuti polizia, pompieri e soccorritori. L’evento aveva provocato anche ingenti danni alla struttura. In quella prima ricostruzione le cause dell’esplosione erano ancora da accertare.

L’inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, prosegue con ulteriori verifiche. Il Ministero pubblico precisa che, considerati gli atti istruttori in corso, è prematuro fornire maggiori informazioni.

Source: Ministero pubblico del Cantone Ticino ↗ · Polizia cantonale ticinese ↗