Svizzera · Economia · Pubblicato il 21 septembre
Sessione autunnale a Berna: il dibattito su IVA e fondo per l'esercito
Il Consiglio degli Stati riprende i lavori parlamentari affrontando il finanziamento delle forze armate e le divergenze sulle reti elettriche e la tassa sul traffico pesante.

BERNA - Si preannuncia un inizio di settimana inteso per il Consiglio degli Stati, chiamato a evadere un ricco programma di dibattiti nella sessione autunnale delle Camere federali. La Camera dei Cantoni ha anticipato i lavori per discutere vari dossier chiave, partendo dalle divergenze con il Consiglio nazionale su temi energetici e di trasporto.
Tra i primi argomenti figura la legge sull'ampliamento e la trasformazione delle reti elettriche, con particolare attenzione alla tutela dei biotopi. In agenda vi è anche la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (LTP), con le relative norme destinate ai camion elettrici. Successivamente l'attenzione si sposterà sul tema della raccolta di firme per iniziative e referendum, con due mozioni mirate a vietare il compenso finanziario e a garantire maggiore trasparenza.
Il tema centrale della giornata riguarda tuttavia il rafforzamento finanziario dell'esercito svizzero. Le Commissioni della politica di sicurezza e delle finanze degli Stati propongono un aumento dell'IVA di 0,2 punti percentuali per destinare nuove risorse alla difesa. La proposta si discosta da quella del Consiglio federale, che aveva ipotizzato un incremento di 0,5 punti.

Le commissioni ritengono indispensabile un finanziamento supplementare per gli acquisti militari, alla luce del deterioramento della sicurezza globale. A questo scopo viene caldeggiata la creazione di un fondo speciale da 24 miliardi di franchi autorizzato a contrarre debiti. Il fondo permetterebbe di finanziare con flessibilità le nuove dotazioni, compreso un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lungo raggio già annunciato dal Governo.