Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 29 octobre
Solare, petizione per salvare la rimunerazione minima in Svizzera
Solar Friends si oppone all’abolizione sostenuta dalla CAPTE-S. La tutela compare anche nelle regole AIL per i produttori indipendenti.

Solar Friends chiede al Parlamento di conservare la rimunerazione minima per l’elettricità solare immessa in rete. La comunità di proprietari di impianti ha avviato una petizione contro l’abolizione proposta nell’ambito dell’Accordo Svizzera-UE sull’energia elettrica. È una tutela presente anche nelle condizioni applicate da AIL ai produttori indipendenti.
Il tema è sul tavolo della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S). Nel comunicato del 27 ottobre 2026, la Commissione propone di seguire il Consiglio federale: con 6 voti contro 6 e il voto decisivo del presidente, sostiene l’abolizione delle rimunerazioni minime garantite per l’energia rinnovabile prodotta da impianti con potenza fino a 150 kW.
Secondo la Commissione, finanziare questa garanzia a carico dei clienti nel servizio universale non è compatibile con un mercato elettrico aperto. Una minoranza propone invece di mantenere la tutela fino a fine 2035, finanziandola attraverso il Fondo per il supplemento rete quando i prezzi medi annuali non coprono i costi di ammortamento.

Il riscontro locale è nelle regole AIL: per il fotovoltaico sotto i 30 kW la tabella indica un minimo di 6 CHF/100kWh, con possibilità di beneficiare del prezzo di mercato trimestrale quando è superiore. AIL precisa che remunera l’energia non già remunerata dal Fondo Energie Rinnovabili (FER) e non ceduta mediante contratti con altri fornitori. Il dato non va quindi esteso indistintamente a tutti gli impianti ticinesi.
Per Solar Friends la soppressione senza sostituzione comprometterebbe la sicurezza degli investimenti, soprattutto per i piccoli proprietari. I promotori si dicono aperti a soluzioni alternative e indicano il sostegno di Swissolar e della Fondazione svizzera dell’energia. L’obiettivo dichiarato è raccogliere almeno 50’000 firme.
L’abolizione resta una proposta, non una modifica già entrata in vigore. Secondo il calendario indicato dai promotori, il Consiglio degli Stati ne discuterà nella sessione invernale; il primo bilancio delle firme sarà consegnato all’inizio della sessione.
Source: Solar Friends — petizione e domande frequenti ↗ · CAPTE-S — comunicato del 27 ottobre 2026 ↗ · AIL — Produttori indipendenti ↗