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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 24 septembre

Suicidi in Ticino: tasso più basso in Svizzera ma restano circa 40 casi all'anno

Secondo i dati diffusi dall'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC), il Ticino registra un tasso di 7,7 decessi ogni 100 mila abitanti contro una media nazionale di 11,3. Gli esperti invitano a non sottovalutare i segnali di disagio.

Prevenzione e ascolto per la salute mentale in Ticino.
Prevenzione e ascolto per la salute mentale in Ticino. · Immagine illustrativa generata con AI / Ti-Web

In Ticino si registrano mediamente una quarantina di decessi per suicidio all'anno. A tracciare il quadro della situazione cantonale è Maria Chiara Ferrazzo, direttrice del Servizio di Psicologia e psicoterapia dell'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC), in un'intervista a tio.ch basata sui dati dell'Osservatorio svizzero della salute (Obsan).

Nonostante il numero assoluto di casi, il Ticino presenta da diversi anni il tasso più basso a livello nazionale: 7,7 suicidi ogni 100'000 abitanti, a fronte di una media svizzera che si attesta su 11,3. Per limitare le oscillazioni annuali dovute a cifre contenute, l'Obsan analizza la tendenza su periodi di cinque anni. Più complessa è invece la quantificazione dei tentativi di suicidio, per i quali non esiste un sistema di rilevazione uniforme.

Infografica: Suicidi in Ticino: tasso più basso in Svizzera ma restano circa 40 casi all'anno
Infografica ti-web.ch

Le statistiche evidenziano differenze significative di genere e di età. Gli uomini rappresentano la maggioranza dei decessi per suicidio, ricorrendo più frequentemente a modalità a maggiore letalità e tendendo a chiedere aiuto con più difficoltà. Tra le donne si registrano invece con maggiore frequenza l'ideazione e i tentativi. Nelle fasce adulte e anziane incidono maggiormente solitudine, malattie e perdita di autonomia, mentre tra i giovani prevalgono il disagio psicologico e le pressioni sociali.

L'OSC e le autorità cantonali sottolineano l'importanza della prevenzione e dell'ascolto tempestivo. Il Consiglio di Stato ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale per il monitoraggio del fenomeno, mentre sul territorio sono attivi percorsi di supporto come il programma ASSIP e gruppi per survivor. Per chiunque stia attraversando un momento di crisi sono attivi 24 ore su 24 i numeri d'emergenza 147 (giovani), 143 (Telefono Amico) e il centro di contatto OSC al numero 0848/062062, oltre alle risorse del portale «Parlare può salvare».

Source: Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC) / tio.ch (secondaria)